WEN – QUANTI SIAMO – Sogno mascherato – Carlo Menzinger

Quanti siamo! Che sala gremita! Quanto tempo è passato dall’ultima volta che sono stato a teatro! Prima c’è stato il periodo della quarantena. Neppure potevamo uscire di casa, se non per motivi particolari, per esigenze inderogabili. Si usciva solo per mettersi in fila per entrare nel supermercato. Poi, pian piano, c’è stato un certo ritorno alla normalità. Le fabbriche si sono riaperte, anche gli uffici hanno ripreso a popolarsi un po’, anche se molti lavorano ormai soprattutto da casa e le riunioni si fanno con Skype.

Finalmente, ora, hanno riaperto i teatri. Eppure, molti non hanno coraggio di andarci o di tornare al cinema. Il covid-19 i cinema li ha finiti di distruggere. Già non si capiva come facessero a sopravvivere negli anni ’10, con la gente che in casa aveva megaschermi, Sky, Netflix, Amazon, TV satellitare e digitale. Durante la pandemia quasi tutte le sale hanno chiuso.

Il teatro è un’altra cosa. Consente la vicinanza, nei limiti di legge, con l’attore, la sensazione di essere parte dello spettacolo, di condividere un’esperienza. Eppure, anche per i teatri è stata una dura botta. Qualcuno, a ogni modo, sta riaprendo.

Com’è gremita questa sala! Certo, nulla in confronto alle serate del XX secolo. Si devono ancora rispettare le distanze di sicurezza, due metri tra ogni spettatore. Anche mia moglie deve sedere lontano da me. La Pergola quasi non si riconosce, con le poltroncine distanziate. Finalmente, c’è posto per le gambe!

Avrei preferito godermi lo spettacolo senza la maschera integrale, ma in luoghi chiusi è obbligatoria. Ogni tanto il vetro si appanna, ma almeno i filtri garantisco la protezione dal covid-19 o da altri virus. Perché, l’abbiamo capito, presto ne spunteranno di nuovi e potranno essere peggiori. Molto. Anche i guanti sono un impiccio, ma si sa che il virus resiste a lungo sulle superfici. Applaudire con i guanti non sarebbe lo stesso, ma siamo tutti dotati di nacchere. Le teniamo nei palmi delle mani e per incitare gli attori le battiamo tra loro. Vengono fuori applausi anche più fragorosi. Qualcuno preferisce usare la registrazione del proprio smartphone, ma io credo che un battito di mani vero, seppure con nacchere, sia più naturale.

In definitiva, però la cosa più scomoda è questa tuta usa e getta che portiamo sui vestiti. Il teatro è caldo e con tutta questa roba addosso, sto già sudando. Non importa. Sono contento di esserci finalmente tornato. La lista d’attesa è stata lunga e il biglietto caro come non ne avevo mai pagati prima dell’epidemia. I posti sono contingentati, del resto. Se, come dicevo, in molti hanno ancora paura a uscire di casa e, soprattutto, di entrare in luoghi affollati, c’è ancora tanta gente che è pronta a sacrificarsi per un bello spettacolo in sala e i posti sono pochi.

Oggi si recita lo shakespeariano “Sogno di una notte di mezz’estate”. Ne ho già viste varie versioni, anche cinematografiche. È così strano, però, vedere Oberon, Puck, Titania e Demetrio con quei vestiti che li coprono integralmente, mani comprese. I filtri sono stati incorporati in maschere da scena. Le voci escono dai microfoni

La commedia è talmente appassionante che ben presto non ci faccio più caso. Del resto, ormai il mondo è tutto così. Ci stiamo abituando. Sembrava una cosa temporanea, ma  abbiamo capito che quella con i virus sarà una guerra che non avrà fine.

di Carlo Menzinger di Preussenthal

Capodanno Teatro della Pergola Firenze - Teatri | Capodanno ...

3 pensieri riguardo “WEN – QUANTI SIAMO – Sogno mascherato – Carlo Menzinger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: