WEN – LÀ FUORI – Fuori dal cerchio – Silvia Taccagni

Fuori dal cerchio

Aprì l’armadio e tirò fuori alcuni pacchi di sale che ci aveva nascosto qualche giorno prima..
Gli tremavano le mani;stava facendosi notte e di lì a poco non sarebbe arrivato soltanto il buio,come era capitato anche le sere precedenti,da quando quell’essere si aggirava tra la popolazione.
Aveva cercato di tenerlo lontano,prendendo le dovute precauzioni,ma nonostante le sue accortezze,lo sentiva avvicinarsi ogni giorno di più..
Così aprì i pacchi di sale e lo distribuì seguendo le indicazioni del libro.Lo sparse sulla soglia della finestra,sullo stipite della porta e,ogni volta che ne posizionava una manciata,ripeteva,come una cantilena,le parole scritte su quelle vecchie pagine.
Poi nel mezzo della stanza lo stese per terra,procedendo in senso orario,fino a formare un grosso cerchio.
A quel punto il sole era già stato inghiottito dalle colline che apparivano in lontananza;era arrivato il momento.
Raccolse il libro da terra e entrò nel cerchio. Si sedette sul pavimento,incrociò le gambe e iniziò l’attesa.
Aprì il libro a pagina sette.Quel vecchio manoscritto era ordinato per genere e a quella pagina vi era proprio la descrizione di quella malefica creatura.
Lesse di nuovo con attenzione ,quello che aveva già letto decine di volte. Poi pronunciò lentamente quella litania che avrebbe dovuto tenerlo al sicuro.
Aveva acceso anche le candele e aveva bruciato un ciuffo di peli del cane,per cercare di creare,anche olfattivamente,l’atmosfera giusta.Chiuse gli occhi aspettando fiducioso.
Dopo poco sentì un rumore in giardino;era simile al gorgoglio che proviene dallo scarico del lavello quando fuori piove.Capì che era lì.
Adesso avvertiva la sua presenza in casa.Stava salendo le scale senza però emettere nessun suono,nessun calpestio,come in una sorta di levitazione.
Ecco,ora era lì sul pianerottolo, dietro la porta di camera sua.
L’aria tutta intorno era satura della sua rabbia. Lo sentiva sbuffare e si immaginava i suoi occhi iniettati di sangue.
Gli parve quasi di percepire il raschiare delle sue unghie sulla porta e poi avvertì uno spostamento d’aria,come se ci stesse sbattendo contro,nonostante lui non avesse mai smesso di ripetere quelle frasi in latino.
Ad un certo punto tutto si fece statico.Forse anche per oggi se l’era cavata.
Ma,mentre si preparava a esultare,avvertì il suo andare su e giù nel corridoio.
Poi quell’essere abominevole uscì dalla finestra della stanza accanto.
Sentì la sua presenza sulla tettoia all’esterno.
Ora era lì fuori che lo fissava attraverso il vetro.Ne vide l’ombra e intensificò quella litania,consigliata dal libro,alzando la voce più che poteva.
Ma tutto si rivelò inutile.Il mostro spinse con forza la finestra che si spalancò. In un attimo oltrepassò il davanzale.
Oggi nemmeno il sale era riuscito a fermarlo e non riusciva a capire il motivo;era sempre stato molto attento.
Poi si ricordò di quando,qualche giorno prima,aveva aperto al postino a viso scoperto;rendendosi riconoscibile e per questo più vulnerabile.
Adesso era lì,faccia a faccia con lui.
Il mostro lo guardava fisso.Le sue guance si gonfiarono a dismisura e poi d’improvviso gli alitò addosso.
Giulio fu preso dal panico,sapeva che vi era poco da fare,solo attendere.Non ci volle molto;iniziò a sudare e il suo respiro divenne affannoso.Di lì a poco,la sua faccia si fece viola e lui immobile.
24442,adesso questo era lui.Solo un numero,come tanti altri là fuori.

di Silvia Taccagni

Una opinione su "WEN – LÀ FUORI – Fuori dal cerchio – Silvia Taccagni"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: