LIBERI DAL COVID – LETTURE E MUSICHE IN LAURENZIANA – Reading del 1 Ottobre 2020

È stato molto ricco il programma del GSF negli ultimi sette giorni. Siamo ripartiti alla grande con la cena sociale di venerdì scorso presso il Blend nell’elegante contesto di Villa Corsi Salviati. Il giorno seguente abbiamo proseguito con due passeggiate guidate a giro per Firenze, una in collaborazione con l’associazione Italia-Russia alla scoperta dei luoghi frequentati da scrittori e artisti russi, l’altra con Mirko Tondi alla ricerca delle vie e delle piazze in cui sono state girate scene di film celebri. A seguire, lunedì, la presentazione dei libri di Renato Campinoti e di Maila Meini presso il Torrino Santa Rosa e ieri un reading musicale con apericena (intitolata “LIBERI DAL COVID”) nei locali della ASD Laurenziana che come al solito ospita i nostri incontri culturali. È stata una serata davvero emozionante grazie ai soci che attraverso poesie, canzoni e racconti prodotti in questi mesi difficili hanno ricostruito la storia della pandemia.

Crisitna Gatti, ANtonella Ciprinai, Raffeale Masiero, Renato Campinoti, Massimo Acciai, Caterina Perrone, Paolo Orsini, Manna Parsì, Gabriella Bacherelli, Marco Cibecchini, Eleonora Falchi

Tutti i presenti sono stati protagonisti di una sorta di spettacolo teatrale in cui io (Barbara Carraresi) e Carlo Menzinger abbiamo fatto da filo conduttore. Ognuno sapeva di dover leggere un racconto o una poesia senza sapere però che i singoli brani facevano parte di un copione più ampio e strutturato.

Questa è stata solo la prima di una serie di sorprese, che i partecipanti hanno scoperto durante la serata.

Le letture erano divise per gruppi, il primo dei quali dedicato al 5 marzo 2020, una data indimenticabile per gli italiani, in cui è iniziato il lockdown, l’isolamento, la prigionia. Ad aprire lo spettacolo il brano musicale The sound of silence eseguito da Nicola Ronchi (voce e chitarra) e dal fantastico Fabrizio de Sanctis (chitarra) che ha brillantemente improvvisato l’accompagnamento.

Carlo Menzinger, Barbara Carraresi e Cristina Gatti

La presidente Cristina Gatti ha aperto il primo gruppo di letture sul tema del SILENZIO che è stato un fedele compagno per molti di noi nei primi momenti di disorientamento generato dal lockdown.  Lo ha fatto con una lettera ai soci scritta in prossimità di quella data storica, Vivere ai tempi del coronavirus che fotografava perfettamente la drammaticità del momento ma allo stesso tempo dava un’iniezione di speranza verso il futuro e di fiducia verso noi stessi nell’affrontare le difficoltà. Ho poi letto la poesia Silenziosa come il vento di Maila Meini che purtroppo non ha potuto partecipare all’evento. Antonella Cipriani, con la sua pillola di cento parole dal titolo Il mostro ha fatto comparire nella storia il protagonista, il coronavirus, quel mostro invisibile che era l’unico a circolare per le strade mentre tutti restavamo chiusi in casa per non incontrarlo. E infine Eleonora Falchi ci ha letto un acrostico dal titolo Ansia e la poesia Xanax e lacrime.

Fabrizio De Sanctis e Nicola Ronchi

Il secondo gruppo di letture aveva come titolo LA’ FUORIche fra l’altro era anche uno dei temi dati ai soci durante la pandemia per stimolare la scrittura di racconti e poesie da inserire nel blog, in particolare nella rubrica WEN (Week-End del Narratore). Il brano musicale che ha introdotto le letture è stato Il bandito e il campione, una sottile metafora sul contrasto fra prigionia e libertà.

Ed ecco la seconda sorpresa della serata. Una splendida interpretazione teatrale di Daniele Locchi che ha scritto e interpretato il monologo dal titolo Il balconista, l’esilarante carrellata di luoghi comuni e di fissazioni di un uomo che, nelle giornate di isolamento, aveva come unico scopo quello di dare la caccia a chi non indossava la mascherina e vedeva nella perdita del proprio lavoro, non un motivo di disperazione ma l’opportunità per approfittare di tutti i bonus messi a disposizione dallo Stato. E sul tema del balcone sono seguite altre letture. Abbiamo scoperto un Paolo Orsini poeta con Oggi tira vento sul mio balcone. Massimo Acciai Baggiani, che stava realizzando il video della serata, ha letto invece il racconto breve Riflessioni dalla terrazza e la nuova socia Gabriella Zonno ha interpretato in modo sublime l’apprezzatissimo racconto di Nicoletta Manetti Sul balcone. Sul blog sono stati pubblicati altri racconti sull’argomento ma per esigenze di sintesi non potevamo leggerli tutti. Un messaggio di speranza di Claudia Piccini con la poesia Forse l’autunno ha fatto da spartiacque al nutrito numero di brani di questo gruppo. A seguire Il tempo parallelo di Manna Parsì che ha evidenziato lo scorrere di un tempo dentro casa e di un tempo a una diversa velocità fuori. E a chiudere altre due chicche della poetessa Eleonora Falchi Corona avvelenata e Zoo al contrario.

Gabriella Bacherelli
Daniele Locchi e Nicola Ronchi

Poi è giunta la terza sorpresa che ha rappresentato un momento di commozione per me. Durante il lockdown oltre a essere prolifica come scrittrice ho scoperto una nuova vena creativa. Ho scritto testi di canzoni, in inglese, in collaborazione con Nicola Ronchi che ha composto gli arrangiamenti. Grazie a una sinergia perfetta e una disponibilità h24 di entrambi, nei mesi da marzo a maggio, in cui di lavorare non se ne parlava, abbiamo composto brani prevalentemente country e ieri sera, per la prima volta Nicola e Fabrizio ne hanno proposti due a un vero pubblico. La prima canzone è stata You were my hero, dedicata a tutti gli EROI del nostro tempo che hanno lottato con grande coraggio la battaglia contro il coronavirus rimettendoci spesso la vita. E le corde del mio cuore hanno vibrato almeno quanto le corde delle due chitarre che eseguivano il motivo e hanno continuato a vibrare col primo racconto del terzo gruppo di letture, Oggi siamo eroi di Antonella Cipriani. L’autrice ha giustamente ricordato che i medici e infermieri non sono eroi solo per qualche giorno o in una determinata circostanza ma lo erano prima e lo saranno sempre. E questo non dobbiamo scordarlo mai. Poi Carlo Menzinger ha letto il suo racconto La maschera rubata (tratto dall’antologia Racconti ai tempi del coronavirus, BookSprint Edizioni, Settembre 2020) che ha sdrammatizzato un po’ regalandoci un momento davvero divertente. Carlo non è soltanto uno scrittore di fantascienza e ucronico ma ha dimostrato di cavarsela bene anche con altri generi. Questo bel racconto è solo uno dei tanti che ha prodotto e pubblicato quest’anno. Abbiamo avuto il piacere di sentir leggere un’altra nuova socia, Gabriella Bacherelli, con la poesia L’archivista, nella quale ha immaginato che qualcuno si prendesse la briga di archiviare, appunto, questo brutto momento. E a chiudere Eleonora Falchi ci ha letto Farfalle e Desidero

Carlo Menzinger, Barbara Carraresi e Gabriella Zonno

Gli ANZIANI e le FRAGILITÀ sono stati i temi di un altro gruppo di letture, perché chi ha fatto le spese della pandemia non sono stati solo medici e infermieri ma anche molti dei loro pazienti, soprattutto quelli più in là con gli anni o con malattie concomitanti. Il brano musicale scritto e composto, come il precedente da me e Nicola Ronchi, The old man parla appunto dei pensieri che passano per la testa di un anziano nel momento in cui si sta avvicinando al tramonto della vita. Guarda indietro e ricorda con gioia il passato e cammina serenamente verso la fine dei suoi giorni. Una canzone country il cui sound ha portato la nostra mente alle sterminate praterie americane e ai cowboy, con stivali e cappello, che affrontano ogni fase della vita con spavalderia e profondità. Anche il tristissimo racconto di Paolo Orsini Covid 19 parlava degli ultimi momenti di vita di chi ha lasciato il mondo a causa del coronavirus. Giustamente Paolo ci ha tenuto a precisare che la sua produzione letteraria ha contenuti molto diversi e confermo che i suoi scritti sono sempre molto divertenti, anche se affrontano temi delicati o drammatici. Ieri sera lo abbiamo messo seriamente alla prova con le due letture che gli abbiamo chiesto di fare ma devo dire che il risultato è stato ottimo. Cristina Gatti ha letto poi L’amore sofferto di Marco Cibecchini, una sorta di illustrazione, descritta a parole, del coronavirus, come l’autore stesso ci ha spiegato. Il socio Francesco Cusa aveva pubblicato sul blog la poesia Quanti siamo che è stata letta da Gabriella Zonno. E ancora due poesie di Eleonora Falchi Riconoscersi e Come l’acqua a concludere la serie.

Eloonora Faclhi

Carlo ha introdotto il quinto gruppo di letture dal titolo FASE DUE, dedicato al momento in cui abbiamo rimesso il naso fuori di casa con molta titubanza e preoccupazione nella speranza di trovare un mondo e persone migliori. Persone dal cuore d’oro, come dice la canzone Heart of gold proposta dai nostri due musicisti. Ma finito il peggio abbiamo trovato davvero dei cuori d’oro? No, secondo la poesia Cuori di Metallo di Maila Meini che ho letto io per assenza dell’autrice e che ritenevo meritevole di attenzione. Il metallo di cui è fatto il cuore di molti è di un materiale più vile dell’oro e neanche una pandemia purtroppo basta per cambiare la natura delle cose. A seguire un bellissimo e toccante racconto di Renato Campinoti dal titolo Un cane di nome virus col quale l’autore ha affrontato un altro tema ricorrente durante questi mesi, quello dell’amore degli animali che ci hanno supportato e ci hanno fatto comodo per poter uscire ma poi, quando la vita ha riacquistato una parvenza di normalità, qualcuno li ha abbandonati a un triste destino. Una nota ironica sul finale non poteva mancare. Renato affronta spesso temi difficili con un tocco di ironia. Ancora Eleonora Falchi, a chiudere, con le due poesie Fase 2 e Oltre

Barbara Carraresi e Renato Campinoti

L’ultima carrellata di brani dedicati alla RIPARTENZA, sono stati introdotti da Carlo che ha evidenziato la speranza riposta dalla gente in questo momento di svolta e l’orgoglio di far parte di un mondo che avevamo la smania di riprendere in mano.  A proposito di orgoglio il brano musicale che ha fatto da introduzione alle letture era Proud Maryche ha decisamente ravvivato la serata, così come i due brani improvvisati di seguito, assolutamente non in programma ma che ci stavano a pennello. Visto che le canzoni erano tutte a tema Nicola Ronchi ha cominciato a scherzare su questo fatto e ogni volta che sentiva una parola che gli ricordava una canzone interveniva, orgoglioso di avere il pezzo per l’occasione. Da lì in poi la serata ha preso una piega scherzosa. Quando è stata annunciata la poesia Arcobaleno di Maria Catuogno e letta da Gabriella Zonno,che era un inno alla speranza, è partito il sottofondo musicale inaspettato dell’Inno del corpo sciolto che ha scatenato le risate. E poi, quando la nuova socia Miriam Ticci ha letto 4 novembre del 1966 per ricordarci che anche dopo l’alluvione la vita ha ripreso a scorrere normalmente, abbiamo sentito un Oh Rosa… e le note dell’Alluvione di Marasco. Dopo il racconto breve di Antonella Cipriani Credevo,  sulla diffidenza verso questa pseudo ripartenza, e le ultime poesie di Eleonora Falchi Ritrovare il desiderio e Amo i poeti, la nostra presidente  Cristina Gatti, che aveva aperto la serata, l’ha chiusa in bellezza con un bel messaggio di speranza scritto da lei Mi aspetto un crepuscolo sereno. E davanti a una donna così alta, bella bionda e con gli occhi celesti… è partita spontanea la canzone finale Puppappera

Cristina Gatti e ANtonella Cipriani

E così è terminata in allegria una serata di festa in cui dopo tanti incontri virtuali con skype e videomessaggi ci siamo ritrovati e abbiamo sentito forte la gioia di appartenere a questo fantastico gruppo.

di Barbara Carraresi

Potete vedere il video della serata realizzato da Massimo Acciai QUI.

3 pensieri riguardo “LIBERI DAL COVID – LETTURE E MUSICHE IN LAURENZIANA – Reading del 1 Ottobre 2020

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: