WEN – IRA – La donnina – Massimo Acciai Baggiani

Mentre nella cultura occidentale monoteista l’IRA è uno dei peccati capitali, nel contesto buddista il Mondo di Collera è sì uno dei “tre cattivi sentieri” (insieme al Mondo d’Inferno e a quello di Avidità), ma, se illuminato dalla Buddità, e quindi indirizzata verso la battaglia contro le ingiustizie, anche la collera può avere una funzione positiva. Non così però nell’episodio che vado a raccontare, avvenuto a Praga diversi anni fa.

Ero in vacanza con la mia compagna; stavamo per entrare nella Cattedrale col nostro gruppo, quando la guida ci informò che gli uomini avrebbero dovuto togliersi i copricapi, mentre le donne potevano tenerli in testa. Era dicembre e la temperatura si aggirava sui sette gradi sotto zero; io, che sono freddoloso, ero imbacuccato stile spedizione al Polo. Rispetto tutte le religioni, pur nel mio ateismo, ma non mi piace il sessismo e la bigotteria che cozza contro il buonsenso. Il mio cappello imbottito rimase ben fisso sulla mia testa.

Eravamo entrati da pochi minuti, quando una donnina venne verso di me urlandomi qualcosa in ceco. Anche se non conoscevo una parola di questa lingua slava, che deve essere comunque affascinante (e mi stupisce che Kafka le abbia preferito il tedesco per le sue opere), il senso – veicolato dalla gestualità e dal tono di voce – non si poteva fraintendere: la donnina voleva, anzi pretendeva, che restassi a capo scoperto.

Ciò che mi colpì di quel personaggio, sbucato all’improvviso dalla penombra silenziosa della Cattedrale, fu la sua faccia distorta dall’IRA. Ardeva letteralmente d’IRA. Sembrava che volesse sgozzarmi, o meglio bruciarmi sul rogo quale eretico. Non potei spiegarle, causa la barriera linguistica, che non mi sembrava il caso di beccarmi un’infreddatura mentre la sua testa matta se ne stava al calduccio, sotto una specie di colbacco. Per farla contenta mi tolsi il cappello, salvo rimettermelo non appena quel cerbero in gonnella mi voltò le spalle. A volte i matti vanno assecondati. Saranno passati pochi attimi: la donnina tornò alla carica, più agguerrita e imbufalita che mai, come se le avessi sterminato sotto i suoi occhi la famiglia, cane e gatto compresi.

A quel punto intervenne la guida, dicendo qualcosa in ceco alla donnina, la quale continuò a urlare come posseduta. La mia iniziale irritazione si era intanto trasformata in divertita curiosità. Come sarebbe andata a finire? La vecchietta sarebbe schiattata di rabbia in quell’antico monumento alla carità cristiana? Io di certo non volevo dargliela vinta: almeno me lo avesse chiesto educatamente, di togliermi quel povero cappello che tanto offendeva il suo senso religioso… le avrei detto comunque di no, ma almeno sarebbe stato un incontro più civile.

Attraverso la guida, visibilmente imbarazzata, informai la donnina che non ero cristiano e di conseguenza non ero tenuto a omaggiare alcuna divinità, soprattutto se ne andava della mia salute. Quella fece una faccia come se avesse davanti un terrorista dell’ISIS deciso a compiere una strage in nome di Allah. Per evitare un incidente diplomatico tra Italia e Repubblica Ceca, mi tolsi per la seconda volta il cappello, che mi rimisi solo quanto la donnina tolse definitivamente il disturbo, mormorando con stizza parole slave di cui potevo intuire il significato.

La guida mi guardò riconoscente.

Firenze, 15 vendemmiaio ’29 (6 ottobre 2020)

Scritto al tavolino dell’associazione Buca d’Arte, dalle 15.30 alle 16.05.

Per WEN novembre 2020

Interno della Cattedrale di San Vito, a Praga (foto di Massimo Acciai)

Pubblicato da segretidipulcinella

Direttore di Segreti di Pulcinella (www.segretidipulcinella.it)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: