Caterina Perrone legge per il GSF “Sparta ovunque”

Le Ucronie mi affascinano: che cosa sarebbe accaduto se la storia, a quel fatidico bivio, avesse preso un’altra strada?

Ecco il mondo che erompe dall’antologia “Sparta ovunque”, dove la vittoria dell’ordine, dei valori della città guerriera, negatrice della famiglia, dell’amore interpersonale e figliale, dell’arte, della vecchiaia, cancella la rivale Atene e tutte le conseguenze che abitano il nostro presente. 

L’universo che ne esce è tanto inquietante quanto strabiliante. Credo che l’ideatore di questa ipotesi ucronica, Carlo Menzinger, che sul tema ha pubblicato già tre libri ambientati nel mondo dominato da Sparta, il regno del Ragno, con gli autori che in questo mondo parallelo lo hanno seguito, intendesse, oltre che trasportarci in un altro universo, offrirci spunti per riflettere sulla ricchezza di quello che abbiamo, essendo scampati a quella possibile deviazione della storia.

Sparta è ovunque, solo il Giappone riesce a tenerle testa, in ogni altro luogo le sue leggi si sono imposte ma si interfacciano con popoli che non hanno del tutto rinunciato alla propria identità, ai loro dei. Nel Nord sopravvive Odino, nei boschi, dove Sparta non ha interesse ad arrivare, il cristianesimo serpeggia, manifestandosi nell’accoglienza come nel più cinico e spietato giustizialismo.

Che dire del livello tecnologico? Pare sempre di navigare in un’altra era, anche negli episodi ambientati nel  tempo presente, così per  la genetica, che non limitata da “futili” ragioni etiche, ha generato mostri e chimere.

E poi le donne che, discriminate nella pratica della guerra, sono custodi del meglio: la casa, le proprietà e la loro economia, i figli, almeno nella tenera età, quel che residua dell’arte, la cura delle biblioteche.

Nell’antologia ogni autore aggiunge un tassello in base alle sue personali conoscenze: Vichinghi, Nippon, Mexica, popoli precolombiani che in questo contesto, naturalmente, hanno preso tutta un’altra strada.

Il filo conduttore che ho colto? Il seme della trasgressione, il tentativo di sottrarsi ovunque all’opprimente ordine stabilito.

Se il fascino della lettura è essere sorpresi, in Sparta Ovunque si rimane spiazzati a ogni pagina, in attesa di sempre nuove rivelazioni, dall’inizio alla fine: sorprendenti invenzioni di  autori, trascinati dalla loro stessa meraviglia.

di Caterina Perrone

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: