WEN – FIGLI – Per Alessandro. 27 agosto 2009 – Miriam Ticci

Fulsēre quondam candidi tibi soles.

(Splendidi allor rifulsero per te quei dì gioïosi)

 (C. Valerii Catulli Nugae,VIII)

La sera parla al cuore dolcemente

Ed accarezza pelle collo e labbra

Ma come pruno che ferito m’abbia

Pena sottile s’insinua nella mente.

Ogni mia gioia ogni mio piacere

S‘accompagna al pensiero tuo dolente:

Gioia non più né pena solamente

Prunus spinosa L. | Anthosart

Come acqua fa con vino in un bicchiere.

Danza d’una farfalla la tua vita

Vicino al fuoco che ti vuol bruciare

Batter di ciglia e chiusa è la partita

Ma nel cuore di chi ti seppe amare

Tu lì ancor vivi ostinatamente,

Pur se ancora il ricordo stilla sale.

di Miriam Ticci

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