WEN – GENITORI – La Coppa Rimet ’58 – Miriam Ticci

Fino in alto mare, nel Blu dipinto di blu, arriva la gazzarra gioiosa e fastidiosa insieme dei giovani Riminesi in cerca di donne da rimorchiare. “Vitelloni” li chiama mio padre, Dietrich Harbich, fanatico cinofila…no cinefilo…sì kinoliebhaber, in particolare del neorealismo Italiano e di Fellini; per me, invece, sono latin lovers…sto studiando Inglese!  

Wunna, ritornata a riva, trova la madre Phöbe e accanto Marta, l’amica italiana undicenne, conosciuta nel lontano 1949 durante il primo soggiorno estivo della famiglia Harbich sulla costa romagnola.  

Marta ha due anni meno di me, ma è una ragazzina accorta e matura.  Quando i maschi s’avvicinano a noi e vedono che “non attacca”, loro se la rifanno con lei: Marta manico di granata, Marta l’antica col costume di lana come le nonne, Marta la pialla…ed ecco un occhio nero al primo ragazzo a tiro, naturalmente con la mia collaborazione! Se la mamma lo sapesse, direbbe che è con la soavità che noi donne dobbiamo agire e per l’ennesima volta mi racconterebbe la favola del sole e del vento, ove sono i raggi solari caldi e gentili a vincere e non la forza bruta del tramontano.

Ore 18 del 19 giugno 1958, giovedì:

La mamma è delusa: Dietrich si è rifiutato di accompagnarla in gita a Borgo San Giuliano, seguirà invece i quarti di finale della Coppa Rimet tra Germania ovest e Jugoslavia: tutto saltato…per una stupida partita di football! È la prima volta che noto questo distacco tra i miei o forse no, già da un po’ sembrano due semirette col punto di origine in comune: più spazio percorrono più si distanziano, inesorabilmente.

Ore  21 di martedì 24 giugno:

Io già mi pregusto la mia fetta di cocomero, adorato cocomero che ti si scioglie in bocca fresco e granelloso; chiedo a Dietrich, che sbotta “Ma cosa vuoi che m’importi del cocomero, Wunna! La Nazionale Tedesca è stata battuta pochi minuti fa dalla Svezia e il primo posto per noi è perso! Ma ti rendi conto: battuti dalla slavata Svezia! Ci resta solamente la lotta per il terzo posto: Germania contro Francia, quasi una guerra mondiale! E Dio non voglia che finisca come le prime due”; la mamma interviene irritata dall’atteggiamento di Dietrich…morale della favola…un litigio alla Tedesca.

Sabato 28 giugno:

Il colpo di grazia! Finale per il terzo posto: Francia batte Germania BRD[1] 6 a 3! Dietrich è insopportabile, peggio di quando perde in Borsa; lì almeno si tratta di marchi, ma qui mio padre non ci rimette niente o meglio per una cosa da niente mette a rischio la pace familiare. Coglione! Per far distrarre Dietrich andiamo in una balera, dove un complessino suona “Eri piccola, piccola, piccola, cooosì!”; mentre mio padre si scola da solo un litro di Sangiovese, ecco due vitelloni appollaiarsi al nostro tavolo; Phöbe inizia a bere Lambrusco con loro, si lancia in un lento, che a metà interrompe per salire  in terrazza “aiutata” dall’avvoltoio che già pregusta la sua preda.

Mamma, ma che stai facendo, sei impazzita? E tu… molla l’osso e non ti avvicinare a me, perché mi metto a strillare più delle oche del Campidoglio, capito?! Vieni, Phöbe, ricomponiti e scendiamo giù, attenta ai gradini. Dietrich sveglia, è l’ora di tornare in hotel con un taxi!

Domenica 29 giugno, Wunna, sola in sala-colazioni, pensa e mangia mangia e pensa:

Ah i genitori!… La mamma abbracciata a quel viscido vitellone: spettacolo orrendo! Perché?… Non ti perdonerò mai, Phöbe!… Certo anche Dietrich ci ha messo del suo!… Ha sbagliato, sì, anche lui, ma non è un super uomo…sono persone normali…del resto i super-uomini guarda che casino hanno prodotto nel mondo nella prima metà del secolo!

Arrivano i genitori, lucidi quindi imbarazzati;

Allora tutto normale? Oggi alle 15 la  finale Brasile vs. Svezia… Dietrich, tifiamo insieme per il tuo diciassettenne Pelé? Domani lunedì ritorno a Frankfurt, ma non… in taxi!

 Si alza e li abbraccia.

Entschuldige uns, Wunna, entschuldige… ich danke dir sehr. Scusaci, Wunna, scusa…mille grazie”.

di Miriam Ticci


[1] Germania BRD: per indicare la Repubblica Federale di Germania (in tedesco: Bundesrepublik Deutschland, o BRD).

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