WEN – GENITORI – Le prime parolacce- Brunetto Magaldi

            Nei primi anni cinquanta del secolo scorso, le cosiddette “parolacce” non erano ancora state sdoganate e, in presenza dei bambini, i genitori, nelle loro conversazioni, oltre a non soffermarsi su argomenti ritenuti per adulti, evitavano con cura di lasciarsi scappare colorite imprecazioni o sconvenienti intercalari.

            Anche Giovanni e Lucia, quando era presente il loro rampollo Piero di sette anni, si attenevano a questa regola, tanto più che poteva esserci presente anche la Meri, una ragazzina sedicenne che, all’età di tredici anni, era venuta da loro a servizio (si usava così e non era ancora stata inventata la parola colf) e con loro viveva a tempo pieno.

            Faceva ormai parte della famiglia e, della sua educazione, Giovanni e Lucia, ai quali i genitori di Meri la avevano affidata, si sentivano, doverosamente, investiti e responsabili.

            Ma un giorno vennero meno, o meglio venne meno Giovanni, a questi lodevoli comportamenti.

            Ecco come andò.

            Giovanni, che aveva acquistato una Topolino di terza mano, quando, ai primi di giugno cominciava a far caldo, era solito, nei giorni festivi, caricarvi tutta la famiglia, e raggiungere la non lontana spiaggia libera di Torre del Lago per trascorrervi una rilassante e salutare giornata di sole e di mare.

            Solo Aristide, il gatto di casa, rimaneva alla base.

            Ai gatti non piacciono le gite in macchina, non piace il mare e tanto meno la vita di spiaggia.

            Quella domenica, dopo aver caricato ombrellone, teli, asciugamani, costumi, nonché le provviste per il pranzo e la merenda da consumare sulla spiaggia, la famiglia prese posto nella Topolino.

            Giovanni naturalmente alla guida, eravamo negli anni cinquanta rare le donne al volante, e sul sedile accanto la Lucia.

            Nell’angusto abitacolo posteriore ingombro di pacchi e pacchetti, entrava per prima la Meri, poi Pierino al quale non dispiaceva stare fra le sue braccia.

            La Topolino era dotata di un tettuccio a mantice che veniva sempre sollevato così da rendere più confortevole il viaggio.

            Dai raggi del sole ci si difendeva con adeguati e colorati cappellini.

            Del resto il viaggio era breve.   

            Giunti all’innesto con la statale che da Lucca portava a Viareggio, Giovanni, come al solito sostò per aspettare il momento propizio per immettersi.

Fiat Topolino, un tuffo nella storia - Mocauto Group

            Il traffico nei due sensi, quella domenica, era particolarmente intenso tanto da non permettere ad un conducente particolarmente prudente come era Giovanni, un rapido inserimento.

            Dietro di loro si era fermata una spider rossa con due giovanotti dalla quale, dopo qualche secondo, cominciarono a partire strombazzanti richieste di procedere all’immissione nella statale. 

            Poi la spider si affiancò alla Topolino e, con una manovra quanto meno azzardata, si immise nella statale ed uno dei due giovanotti, facendosi imbuto con le mani, gridò all’indirizzo di Giovanni  “A  stron……..oo!” con tante tante o.

            Giovanni, inviperito, quasi lasciando il volante, anche lui dal finestrino laterale   replicò di rimando “Figlio di una grandissima i put …….aaa !” con tante tante a.

            “Ma Giovanni!” lo rimproverò Lucia “C’è Pierino! C’è la Meri!”

            Non ci furono, fortunatamente, altre indesiderate conseguenze, la Topolino svoltò a destra in direzione della spiaggia e la spider si diresse dalla parte opposta

            E fu proprio in quella occasione, che l’eminente professor Piero B. oggi noto, apprezzato ed autorevole filologo, imparò le prime due “parolacce “.

            La Meri no, le sapeva già.          

di Brunetto Magaldi

Una opinione su "WEN – GENITORI – Le prime parolacce- Brunetto Magaldi"

  1. Simpaticissimo!! Un aspetto genitoriale che non ricordavo. Parolacce MAI davanti ai figli poi era uno scandalo!! Grazie, per un po’
    son tornata bambina!

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