WEN – GENITORI – Vale un Perù – Terza Agnoletti

Mette in ordine la cucina e intanto mi parla in un italiano stentato misto a uno spagnolo che non è proprio castigliano puro. E’ venuta in Italia da poco a fare la badante perché le due figlie possano frequentare l’università. La maggiore è iscritta al primo anno di medicina, l’altra è ancora al liceo o alla scuola che in Perù corrisponde al nostro Liceo.

Mi racconta che la prima figlia è molto brava, s’impegna anche troppo, si alza perfino alle tre di notte per studiare. La minore, invece, si accontenta di raggiungere la sufficienza e ciò la preoccupa.

Il marito è venuto in Italia anni fa, anche lui come badante e qui ha un’altra donna. Non contribuisce alle spese della prima famiglia, tuttavia ha chiesto per lei il ricongiungimento familiare, poiché sono separati di fatto, ma legalmente ancora sposati.  L’ha fatto perché lei l’ha sollecitato. Dentro di me traduco: ricattato e mi sembra giusto.

Mi dice che in Perù insegnava matematica.

Da noi gli insegnanti lamentano di non essere pagati abbastanza. Come vengono retribuiti in Perù?

Continua a lucidare le pentole con un impegno esagerato. Immagino che il lavoro manuale plachi l’ansia. Con il movimento rapido delle mani esprime il desiderio che il tempo scorra veloce: un anno, due anni, tre anni… Tornerà dalle sue ragazze che ora vivono con la nonna. Tutte donne, tutte cellulare dipendenti. Basteranno i piccoli concentrati di tecnologia a tenere saldi gli affetti, nonostante la lontananza? Non oso domandarlo e non voglio neppur sapere perché il padre non si interessa al futuro delle figlie. Forse è convinto di avere esaurito i suoi compiti perché ha aiutato la madre a trovare un lavoro.

Sono tanti i modi di essere genitori. Questa peruviana me ne rappresenta due assai diversi fra loro: da un lato spirito di sacrificio e dall’altro indifferenza. Non riesco a stabilire se invece la realtà è mediana fra i due estremi. Forse lo capirò in seguito, intanto la lascio parlare. Un tempo si usava dire, di persona o cosa pregevole; Vale un Perù. Ma era un ricordo di spagnoli colonizzatori. Quanto vale davvero il Perù e questa madre che me lo rappresenta?

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di Terza Agnoletti

Una opinione su "WEN – GENITORI – Vale un Perù – Terza Agnoletti"

  1. Genitori speciali chi lascia i figli in altre nazioni, mi son chiesta spesso ma hanno bisogno di andar così lontano per dare ai figli una vita economicamente migliore? E l’affetto? la presenza di mamma e papà? Ma loro, i figli, sono d’accordo?
    Bello il racconto: entra delicatamente nell’argomento. Grande!

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