WEN -FRATELLI – Come quelle di Dorothy – Silvia Taccagni

Ci sono ricordi che più di altri rimangono indelebili nella nostra memoria.

Non vi è una motivazione precisa, ma fatto sta che di certi ricordi i colori non sbiadiscono, i suoni non si attenuano, i profumi non si esauriscono.

Rammento, come se le avessi davanti agli occhi adesso, quel paio di scarpine rosse, che allora mi facevano sentire come la protagonista del “Mago di Oz”.

Erano piccole, di velluto rosso, bordate con una passamaneria color arcobaleno.

Me le comprarono i miei nonni paterni, nel tardo pomeriggio di un freddo Mercoledì di Novembre del 1973.

Quel giorno io avevo tre anni, quattro mesi e nove giorni.  Dalla sera precedente ero insieme ai genitori del mio babbo, perchè i miei avevano avuto un appuntamento improrogabile al quale presenziare.

A metà pomeriggio nonna mi cambiò di abito e mi disse che di lì a poco saremmo andati a trovare babbo e mamma.

Io non vedevo l’ora.

Più tardi salimmo sulla vecchia Bianchina di nonno, identica a quella di Fantozzi e arrivammo fino in centro; parcheggiammo e poi a piedi ci dirigemmo verso il luogo stabilito.

La strada che portava lì era chiusa al traffico, stretta e in salita.

Noi però ci soffermammo in fondo; sull’angolo vi era un negozio di scarpe per bambini. Stazionammo un po’ di fronte alla vetrina; fra tutte le altre spiccavano quelle meravigliose scarpine rosse.

Dopo pochi minuti eravamo dentro.

Mi posizionarono su un divanetto,anche questo rosso, dove sprofondai un po’; la commessa mi tolse delicatamente le scarpine che indossavo e me ne infilò un paio rosse uguali a quelle che erano in vetrina.

I miei occhi si illuminarono e me ne innamorai subito, a tal punto che non volli più infilare quelle vecchie.

Uscimmo dal negozio e percorremmo la strada in salita. In cima,sulla porta di quel vecchio palazzo, c’era il mio babbo che ci aspettava.

Mi dette un bacio e si complimentò per le meravigliose scarpe che avevo; io ero così orgogliosa.

Poi mi prese in braccio e tutti insieme salimmo le scale e le ricordo molto strette e piuttosto buie.

In cima, al contrario, vi era un pianerottolo eccessivamente illuminato.

In fondo a quella immensità di luce vidi i miei nonni materni e corsi loro incontro.

Ricordo di aver pensato che mancava solo la mamma.

Quando gli altri ci raggiunsero, entrammo nella stanza a fianco. Ed eccola lì, insieme ad altre signore tutte distese a letto;strano, non sembrava affatto che stesse male,anzi era in splendida forma ed era molto felice di vedermi.

Fu allora che notai lì di fianco a lei un lettino piccolo, piccolo, molto più del mio, con dentro quella che sembrava Camilla, la mia bambola.

Questa però si muoveva e mugolava.

Guardai di nuovo la mia mamma e capii che dal suo pancione era finalmente uscito quello che doveva venir fuori, ma non era affatto un cane come avevo creduto e sperato.

La delusione fu immensa e mi feci seria.

Poi il mio sguardo si posò ancora una volta su quel piccolo esserino che si stiracchiava ed emetteva strani suoni.

Un piedino sbucò da sotto la copertina e, con immensa soddisfazione, notai che non aveva delle splendide scarpine rosse come le mie.

Sono ormai passati molti anni e di quel 21 Novembre 1973 mi resta il ricordo di noi tutti insieme e felici. E mi resta l’immagine di quelle scarpine rosse e poi di quel piccolo esserino che mugolava, che non aveva un paio di scarpine meravigliose come le mie e che non era un cane, come avrei voluto, ma che è una delle cose più importanti della mia vita; mia sorella.

Il Mago di Oz: dopo 13 anni ritrovate le celebri scarpette rosse di Dorothy  – MangaForever.net

di Silvia Taccagni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: