Gabriella Zonno legge “Gente di Dante”

Premessa
Finalmente dopo tanti mesi, sono riuscita a finire di leggere “Gente di Dante”. Il volume è stato scritto e pubblicato per il Settecentesimo anno dalla morte del Divin Poeta. Diciamo subito che libri su Dante e la Commedia sono innumerevoli. Di seguito vi allego un link da cui potrete capire quanto vasta sia la produzione letteraria dedicata a Dante e alla Divina Commedia: https://www.700dantefirenze.it/. Cito soltanto alcuni recenti testi, mi perdoneranno gli amici scrittori dell’associazione GSF, ma parlare di Dante è affascinante e complesso allo stesso tempo: “A riveder le stelle” di A. Cazzullo e “Dante” di A. Barbero. 
In questo lungo excursus, impossibile non ricordare il testo dedicato a Dante da parte di Boccaccio “La Vita di Dante”. Nel citare questi testi, però, ci stiamo riferendo alla critica letteraria del Sommo Poeta o al massimo ad alcuni fugaci passaggi  della Sua vita. Chiunque si occupi di Dante, infatti, si sofferma sulla sua figura e la Sua opera: “La Divina Commedia”, commentata da Franco Nembrini– giusto per citare una delle ultime edizioni della Commedìa. 

Quasi nessuno si occupa delle persone che hanno fatto parte della vita di Dante Alighieri. Rimane, ad esempio, un mistero di chi fosse realmente Gemma Donati, così giusto per fare un esempio.
Questa mia lunga premessa era doverosa, perché non stiamo parlando di un poeta qualunque ma stiamo parlando del Sommo Poeta. La Divina Commedia è l’opera più letta e tradotta dopo la Bibbia. 

Recensione 
L’opera qui presente quindi, a differenza della maggior parte dei testi pubblicati, ha un approccio originale e ambizioso. Si tratta di un progetto editoriale sotto forma di antologia, suddivisa in due parti: una parte storica e una parte puramente creativa. 

L’opera è edita dalla casa editrice TABULA FATI; ha ottenuto il contributo del Museo Casa di Dante di Firenze. Contiene una bellissima prefazione del professor Massimo Seriacopi e una presentazione di Paolo Ciampi. È corredata da un’ottima introduzione scritta a quattro mani da Caterina Perrone e da Carlo Menzinger

Si dà merito a tutti gli autori che si sono prodigati nello scrivere i racconti di questa ampia e dettagliata antologia, un’operazione collettiva che mira e, direi, riesce a dare forma e vita a personaggi più o meno noti che hanno fatto parte della vita di Dante. Difficile dire quale sia il racconto che mi è piaciuto di più. 

Sicuramente mi ha colpito per la sensibilità, il racconto di Brunetto Magaldi “Il breve soggiorno lucchese di Dante Alighieri”. Inutile dire che si fanno numerosi riferimenti ai personaggi della vita ma anche a personaggi citati nella Commedia: “Io sono la Pia” di C. Perrone. Si ringrazia per l’incipit:”….ricordati di me che son la Pia, Siena mi fé, disfecemi Maremma….” (Dante Alighieri, Purgatorio V 130 -136). Ci tengo a precisare che le fonti storiche dedicate alla vita di Dante sono molto poche, spesso sono soltanto dei frammenti. Quindi tutti gli autori sono stati davvero bravi nel cercare di ricostruire fatti e vicende, soprattutto quelle meno note. 

Certo un conto è scrivere della battaglia di Campaldino, mi riferisco al racconto di Giorgio Smojver oppure il racconto davvero originale di Alessandro Lazzeri “Campaldino 2021”. Pregevoli i due racconti: “La conversazione” di Giovanni Paxia e “La vendetta de lo Alighieri” di Sergio Calamandrei. Del primo, vi riporto l’incipit: “L’anno scorso un ricercatore dell’Università Paris-Sorbonne si è imbattuto in un documento in latino medioevale…” Si narra di una conversazione che sarebbe avvenuta a Ravenna nel 1318. L’autore di questo documento risulta essere un certo Jacopo Tessari. Al lettore e agli studiosi lasciamo il compito di approfondire la veridicità di questo documento sul quale sapientemente G. Paxia riesce con maestria a costruire un gradevole e verosimile racconto.

Renato Campinoti invece ci narra di un episodio accaduto a Jacopo Alighieri, figlio di Dante e Gemma Donati. Luca Anichini nel suo racconto “L’arte della guerra” ci rammenta le due battaglie più importanti per la Repubblica fiorentina: la prima contro la Repubblica senese e la seconda contro Arezzo. Siamo nel 1289 e Dante all’epoca aveva ventiquattro anni. 

Si ringraziano tutti gli autori per le numerose citazioni della Commedia. D’altronde sarebbe stato inconcepibile non farlo.
Interessante il racconto di Cristina Gatti “L’occultista ascolano”. Il suo racconto molto dettagliato ci parla di Francesco di Simone Stabili, detto Cecco d’Ascoli, accusato d’eresia per aver scritto un libercolo dal titolo “L’Acerba”, che è stata definita l’“Anti Commedia” da Gianfranco Contini.
L’unico racconto dedicato a Gemma Donati è quello dal titolo: “Io sono colei di cui nessuno mai parlò” di Antonella Cipriani. Racconto finalmente tutto incentrato tra Dante e sua moglie, Gemma Donati. 

Sorpresa ma non più di tanto dal racconto di Miriam Ticci “Dante ed io”, in cui l’autrice ci racconta semplicemente il suo rapporto con Dante. Un rapporto che non può concludersi in poche righe e parole. Dante è stato immenso nella Vita, per le sue vicende complesse, e per la sua vasta produzione letteraria. 

Mi fermo qui; non me ne vogliano gli altri autori. Tutti bravissimi, nessuno escluso. 

In conclusione, vi consiglio vivamente la lettura di questo testo a cui spero di aver dato il mio piccolo contributo, perché è un progetto editoriale collettivo che ci racconta fatti e particolari non dall’alto del Sommo Poeta ma dal basso, almeno in apparenza. In apparenza, perché come spero si sia compreso di “basso” e di popolare, in realtà c’è poco se non niente. Ancora complimenti a tutti per questa antologia così intelligentemente progettata e impostata. Un libro che può essere inserito accanto e testi di più noti studiosi; un libro che sicuramente non può mancare nella biblioteca di chi ama Dante. 

Gabriella Zonno

Dante tra Firenze e Ravenna

Incontro d’autori al Chiaroscuro

Giovedì 14 Aprile 2022 – ore 18,00
Caffè Chiaroscuro
Via del Corso 36 R (50122 Firenze)
Paolo Ciampi e Paolo Codazzi presentano
L’incontro tra gli autori di due antologie dantesche
Gente di Dante” e “Le altrui scale
Introduce Cristina Gatti, Presidente del GSF.
Intervengono i curatori Nevio Galeati,
Carlo Menzinger di Preussenthal e Caterina Perrone.

Marzo 2022: tre antologie del GSF, tre presentazioni

Questo mese di marzo offre a tutti la possibilità di incontrare gli autori del Gruppo Scrittori Firenze e i loro scritti in tre occasioni:

Lunedì 7 Marzo alle ore 17,00 i curatori dell’antologia del GSF “Accadeva in Firenze Capitale” Cristina Gatti e Sergio Calamandrei la presenteranno presso la SMS di Rifredi in via Vittorio Emanuele II, 303.

Sabato 12 marzo alle ore 17,00 la curatrice dell’antologia del GSF “Le sconfinate” Nicoletta Manetti la presenta presso la Sala dei Marmi del Parterre in Piazza della Libertà.

Martedì 22 Marzo alle ore 17,30 i curatori dell’antologia del GSF “Gente di Dante” Caterina Perrone e Carlo Menzinger di Preussenthal la presenteranno presso la BiblioteCanova in via Chiusi 4/3 A.

EVENTO ANNULLATO

Ci scusiamo con tutti ma la presentazione di “Gente di Dante” è stata annullata. Presenteremo brevemente il volume in occasione della presentazione de “Le sconfinate”.

Si tratta delle ultime tre antologie del GSF con racconti a tema dei propri soci, edite nel 2021 e 2022. Agli eventi interverranno alcuni dei numerosi autori e sarà possibile acquistare delle copie raccogliendo le loro dediche.

Vi aspettiamo!

TRE PREMI PER “GENTE DI DANTE”

L’antologia del GSF – Gruppo Scrittori Firenze “Gente di Dante” (Tabula Fati, Settembre 2021), curata da Caterina Perrone e Carlo Menzinger di Preussenthal il 10 ottobre ha avuto l’onore di veder premiato un nuovo racconto presente nel volume. Si tratta di “Io sono la Pia”, con cui Caterina Perrone ci parla di questo misterioso personaggio femminile della Divina Commedia, la cui esatta identificazione è ancora dibattuta.

Sono così già tre i racconti presenti nell’antologia che hanno vinto dei premi.

Io sono la Pia” di Caterina Perrone il 10/10/2021, è stato il primo classificato in Categoria C della 7^ edizione del Premio Internazionale di Letteratura “Sigillo di Dante”, promosso dal Comitato della Spezia della Associazione Dante Alighieri, con la seguente motivazione: Racconto bellissimo imperniato su uno dei personaggi più tragici e misteriosi di Dante. La storia della Pia nella “Commedia” è limitata a sette versi, nei quali però è ottimamente delineato il carattere “gentile” della donna, e questo racconto ce la fa rivivere proprio così e secondo le più recenti interpretazioni: si tratterebbe di Pia Malavolti, moglie di Bertoldo degli Alberti. Appare stupenda la descrizione dei personaggi e molto accurato e documentato lo spaccato del Medioevo, tra lotte civili e vita quotidiana. Il titolo va letto calcando sulla parola “Io”, come a dire: “Sono io la vera Pia di Dante e non altre descritte nel tempo”.

L’epica ingloriosa fine del cavalier Donati” di Paolo Ferro è opera vincitrice del Premio “La Città sul Ponte – 2020 del GSF, Categoria “Racconto a tema: la Toscana, terra di Storia e di storie”, già pubblicato da A.L.A: Edizioni nell’antologia del Premio “La città sul Ponte”. La motivazione del Premio è: “Ottima e dettagliata ricostruzione storica dell’autore che con maestria ripercorre, passo dopo passo, le gesta di un personaggio che fu determinante per la sorte della città di Firenze“.

Ready Infernum Player” di Silvia Alonso, il 15 Maggio 2021, si è classificato secondo per la sessione racconti inediti sull’inferno dantesco al Premio Letterario Internazionale Creati-Vita Firenze, con la seguente motivazione: Sapienzale il racconto “Ready Infernum player- l’amore che muove il sole e le altre stelle” che sa aggiornare il viaggio dantesco al tempo odierno in tono satirico, introducendo un videogame, a più livelli, al posto della struttura delle tre cantiche della Divina Commedia ma, al contempo, attuando in modo senziente una scrittura fruibile da tutti i lettori in base alla propria preparazione culturale. Quindi, vari gradi di comprensione in quanto all’interno dell’opera sono contenuti simboli e archetipi, da sempre patrimonio filosofico di vera saggezza, proprio come era per i Fedeli D’Amore di cui Dante faceva parte.” (Enrico Taddei, segretario del Premio).

Con l’occasione si ricorda che Lunedì 18 Ottobre 2021, alle ore 17,00 presso SMS – Società di Mutuo Soccorso di RifrediVia Vittorio Emanuele II, 303 (50134 Firenze), ci sarà la Presentazione dell’antologia del GSF – Gruppo Scrittori Firenze“Gente di Dante”.

Presentano Clara Vella, Arrighetta Casini e il curatore Carlo Menzinger di Preussenthal. Brevi interventi degli autori presenti

Il GSF con questo volume che comprende 36 racconti sui personaggi del tempo e delle opere dell’Alighieri, ha voluto commemorare la ricorrenza dei 700 anni dalla morte del poeta fiorentino.

LA GENTE DI DANTE IMPROVVISAMENTE

Sabato 9 ottobre alle ore 11,00 saremo presso la Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24, Firenze), dove nel pomeriggio il GSF proclamerà i vincitori del Premio La Città su Ponte. Il volume sarà presentato nell’ambito dello spettacolo “DANTE IMPROVVISAMENTE” del Rimattore Pier Paolo Pederzini.

Lunedì 18 Ottobre 2021, alle ore 17,00 saremo invece ospiti del SMS di Rifredi in via Vittorio Emanuele II, 303. Presentano Clara Vella e Arrighetta Casini.

WEN – ANTENATI – Il giorno della memoria – Milena Beltrandi

«Bambini, buoni, per favore!» la classe si agita come sempre ma la maestra sta ancora parlando, c’è tempo prima che suoni la campanella.

«Domani è il giorno della memoria, ricordatevi di portare l’oggetto di famiglia, quello che ogni nucleo conserva. La lezione di domani sarà su questo: l’oggetto e la sua storia. Adesso potete andare, state attenti là fuori: salite sul pullman e dritti a casa.» Sabina, la maestra, è molto contenta, lo è ogni 21 giugno: anno dopo anno anche lei mostra il suo “oggetto” e per prima ne racconta la storia.

Ogni bambino a casa, per la prima volta, vedrà l’oggetto della sua famiglia. La legge parla chiaro sul manufatto: non si può mostrare ai bambini fino al compimento del ventesimo semestre e solo il 21 giugno, giorno dedicato alla memoria, può essere portato fuori casa o toccato.

«Buongiorno bambini! Che giorno è oggi?» chiede Sabina alla sua classe di “sextus” e gli studenti emozionati esclamano tutti insieme:

«Atrox, Florent 21 giugno 2981, il giorno della memoria!» esclamano alzandosi in piedi.

«Bravi! Oggi ricordiamo gli avi terrestri. L’ultimo giorno sulla terra fu il 21 giugno del 2099, quando le ultime navicelle lasciarono per sempre il pianeta arido e vuoto. Tutti i cittadini furono trasferiti sui satelliti dove si preparavano per l’ibernazione, ogni capofamiglia poteva portare con sé solo un oggetto della propria stirpe, non ci sarebbe stato posto per tutti, altrimenti. Appena pronti le navette spaziali partivano per il lungo viaggio, giungendo ad Atrox il nostro pianeta dopo… chi di voi sa quanti anni luce è durato il viaggio degli antenati?» i bambini circondano la loro maestra e cercano di ingannarla mostrando tutti insieme le teche con gli oggetti. Lei sorride, solo la sua intelligenza artificiale tradisce l’origine androide: AC.ST. Sabina 99 è il suo vero nome.

«Assomigli alla mia mamma!» le dice una bambina bionda e lei sorride, la sua pelle si arrossa e una lacrima di commozione scende lenta. Un robot di alta tecnologia, Sabina, l’oggetto che ha portato è un cellulare Samsung Galaxy S98 l’ultimo creato dai suoi costruttori, la storia che racconta è semplice: i suoi antenati si muovevano lenti su pavimenti predisposti impiegati per vecchi e malati in quel pianeta chiamato Terra.  Gli studenti stupiti vorrebbero sapere, toccare, ma lei sa come distrarli, Fan mostra un bruco fatto con palle di polistirolo colorato e spiega che risale al 2021 quando il suo antenato frequentava la prima elementare.

«Si chiamava come me, come me era molto bravo in matematica e alla fine dell’anno l’ha avuto in premio. Lui l’ha conservato con attenzione e dopo 960 anni è ancora intero.» Sabina conosceva la storia del bruco, era solo un caso che quel bambino fosse nella sua classe: grazie a quella maestra del  XXI° secolo, alla sua bravura e al feeling che aveva con i bambini, da allora, tutte le maestre di Atrox venivano chiamate come lei: ”Sabina”.

Dodix mostra un libro ingiallito, custodito in una piccola teca trasparente, si legge a malapena il titolo, anzi parte di esso “ G…. di Dant.”, quando lo mostra un oh di meraviglia invade la classe e la bambina orgogliosa spiega:

«Non ricordo come si chiamava la mia antenata, ma era una scrittrice famosa, questo libro  racconta di un uomo vestito di rosso, un antenato dei miei avi, anche lui era uno scrittore e un poeta,: la divi… la commedia divi… uffa, è troppo difficile, qui dentro c’è un racconto scritto dalla mia antenata.» la piccola si nasconde, ma l’interesse degli altri per quell’oggetto della memoria è altissimo, c’è chi un vero libro di carta non l’ha mai visto.

«Anche noi un giorno diventeremo antenati?» chiedono i bambini, la maestra sorride.

COSA POSSIAMO FARE IN CLASSE CON BAMBINI CON D.S.A.?

di Milena Beltrandi

IMPROVVISAMENTE LA GENTE DI DANTE

Continua l’avventura di “GENTE DI DANTE” l’antologia del GSF – Gruppo Scrittori Firenze, curata da Carlo Menzinger di Preussenthal e Caterina Perrone che racconta i personaggi del tempo delle opere di Dante Alighieri, con cui l’associazione ha voluto ricordare i 700 anni dalla morte.

Trentasei racconti, a volte di accurata ricostruzione storica, a volte di originale creazione fantastica, accompagnano il lettore alla riscoperta del Dante uomo, padre, marito, diplomatico, politico.

Dopo le presentazioni a Prato, in Palazzo Datini, a Firenze presso la Biblioteca Buonarroti, oggi alle ore 17,00 il volume sarà presentato presso la Casa di Dante (via Santa Margherita 1, Firenze), ospite del locale Circolo degli Artisti. Saluterà i partecipanti il presidente del consiglio comunale di Firenze Luca Milani e introdurrà il dantista Massimo Seriacopi.

Sabato 9 ottobre alle ore 11,00 saremo invece presso la Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24, Firenze), dove nel pomeriggio il GSF proclamerà i vincitori del Premio La Città su Ponte. Il volume sarà presentato nell’ambito dello spettacolo “DANTE IMPROVVISAMENTE” del Rimattore Pier Paolo Pederzini.

Lunedì 18 Ottobre 2021, alle ore 17,00 saremo invece ospiti del SMS di Rifredi in via Vittorio Emanuele II, 303. Presentano Clara Vella e Arrighetta Casini.

IL GSF TRA FIRENZE CAPITALE E LA RICORRENZA DANTESCA

L’onorevole Beppe Matulli, l’assessore Cecilia Del Re, il presidente del GSF Cristina Gatti e l’altro curatore di “Accadeva in Firenze Capitale” Sergio Calamandrei

Mentre ieri, 24 Settembre 2021, ci siamo ritrovati per una nuova presentazione dell’antologia storica del Gruppo Scrittori Firenze “Accadeva in Firenze Capitale” (a cura di Cristina Gatti e Sergio Calamandrei), onorati dalla presenza e dagli interventi dell’onorevole Beppe Matulli e dell’assessore Cecilia Del Re, nel giardino con gli splendidi affacci sull’Arno del Torrino Santa Rosa (Firenze), ci prepariamo ora a un nuovo incontro per la nuovissima antologia della nostra associazione “Gente di Dante” (a cura di Caterina Perrone e Carlo Menzinger) presso il Circolo degli Artisti Casa di Dante, in via Santa Margherita 1R (Firenze) il 30 Settembre 2021 alle ore 17,00.

Questa volta, oltre ai curatori, interverranno il dantista Massimo Seriacopi (che ha realizzato una delle due prefazioni al volume, l’altra è del giornalista Paolo Ciampi), nonché il Presidente del Consiglio Comunale di Firenze Luca Milani.

Lo spazio è ristretto e al chiuso. Sarà consentito l’accesso solo nel rispetto delle norme anti-covid e quindi al saturamento dei posti disponibili non potremo far accedere i ritardatari. Ce ne scusiamo sin d’ora.

Carlo Menzinger
Caterina Perrone
Fabrizio De Sanctis
Nicoletta Manetti
Reanto Campinoti
Sergio Calamandrei
Cecilia Del Re
Beppe Matulli
Cristina Gatti
Torrino Santa Rosa

LA GENTE DI DANTE A FIRENZE

Dopo l’esordio pratese a Palazzo Datini l’8 settembre e la partecipazione alle celebrazioni dantesche in occasione del settecentesimo anniversario della morte dell’Alighieri davanti alla Casa di Dante, il 17 settembre 2021 c’è stata la prima presentazione fiorentina dell’antologia del Gruppo Scrittori FirenzeGente di Dante” presso la Biblioteca Buonarroti alla presenza dei curatori Caterina Perrone e Carlo Menzinger di Preussenthal e di alcuni dei 36 autori.

Nonostante previsioni meteo del tutto avverse, l’evento non è stato funestato dalla pioggia. Prudenzialmente ci siamo spostati dal giardino allo spazio semi aperto del chiostro.

Gli interventi sono stati intramezzati dalle canzoni di Nicola Ronchi.

Dopo un’introduzione di Emilio Penni della Biblioteca Buonarroti (che ha invitato a visitare la mostra dantesca ospitata nei loro locali), Cristina Gatti, presidente dell’associazione, ha illustrato la natura e le attività del GSF – Gruppo Scrittori Firenze. I curatori hanno quindi raccontato il percorso che ha portato alla nascita dell’antologia e lasciato voce agli autori presenti per parlare dei propri racconti: gli stessi curatori, Gabriele Antonacci, Renato Campinoti, Barbara Carraresi, Milena Beltrandi, Antonella Bausi, Cristina Gatti, Nicoletta Manetti, Manna Parsì, Francesco Russo, Miriam Ticci, Silvia Alonso e Massimo Acciai Baggiani. È intervenuta anche Daniela Corsini, autrice dell’immagine di copertina. Silvia Alonso veniva direttamente dalla premiazione per il suo racconto “Ready Infernum Player”, presente nell’antologia. Altro racconto premiato presente nel volume è quello di Paolo Ferro.

Immagine elaborata da Milena Beltrandi

Carlo Menzinger ha anche fatto dei brevi cenni a tutti gli altri racconti in antologia, alle prefazioni del dantista Massimo Seriacopi e del giornalista Paolo Ciampi e all’appendice offerta dal Museo Casa di Dante.

Massimo Acciai ha curato le riprese dell’incontro che vi invitiamo a guardare.

Barbra Carraresi si è occupata delle distribuzioni delle copie, andate tutte esaurite, con uno spazio riempito al massimo, nei limiti delle norme anti-covid.

I prossimi incontri per “Gente di Dante” saranno:

  • 30 Settembre ore 17,00 – Circolo degli Artisti Casa di Dante a Firenze – Via Santa Margherita 1
  • 18 Ottobre ore 17,00 – SMS Rifredi Via Vittorio Emanuele II, 303.

ECCO LA GENTE DI DANTE!

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“Gente di Dante” è l’antologia di racconti del GSF – Gruppo Scrittori Firenze, omaggio ai settecento anni dalla morte di Dante Alighieri. Ma quale morte, se il suo ricordo ancora riesce a destare emozioni, scatenare fantasie, generare narrazione?

La “Gente di Dante” non è solo quella di Firenze del 1200 e 1300 o delle sue opere, siamo anche noi, che a lui ancora ci ispiriamo, scrittori appassionati e coinvolti non da un ricordo ma dalla presenza viva della sua figura e della sua storia.

L’iniziativa ha trovato tanti seguaci: ci siamo voltati e la “gente” era ormai una piccola folla. Tanti autori, tante idee diverse, tanta inventiva, tante chiavi narrative, dalla storia, all’ucronia, alla creazione fantastica. Il GSF ha così voluto soddisfare gli amanti di generi letterari diversi, ma soprattutto rendere omaggio al grande poeta fiorentino, alla sua opera poliedrica, non dimenticando che fu il primo scrittore di genere fantastico nella nostra lingua e che fu uomo oltre che artista. Da questa molteplicità le due anime dell’antologia:

La suggestione della storia

L’incanto della fantasia.

Ed eccovi allora, in attesa che sia pubblicato, per cominciare a farvi un’idea l’indice del volume:

Prefazioni

Un nuovo modo di far parlare Dante – Massimo Seriacopi

Vivo tra i vivi, con questi racconti – Paolo Ciampi

Introduzione dei curatori– Carlo Menzinger di Preussenthal e Caterina Perrone

Parte 1: La suggestione della storia

  1. Il ghibellino – Fabrizio De Sanctis
  2. L’arte della guerra – Luca Anichini
  3. Io sono la Pia – Caterina Perrone
  4. La zara di Campaldino – Giorgio Smojver
  5. Due Cavalieri – 11 giugno 1289 – Gianni Marucelli
  6. L’amicizia rivoluzionaria – Luca Lunghini
  7. Maestri e opere – Gabriele Antonacci 
  8. Segreti e bugie nella famiglia Alighieri – Renato Campinoti
  9. L’ospite illustre – Maila Meini
  10. Due esuli a confronto – Barbara Carraresi
  11. Il breve soggiorno lucchese di Dante Alighieri – Brunetto Magaldi
  12. L’epica ingloriosa fine del cavalier Donati – Paolo Ferro
  13. Corso Donati, il Barone – Roberto Mosi
  14. Sotto il Ponte Rubaconte – Milena Beltrandi
  15. La conversazione – Giovanni Paxia
  16. La vendetta de lo Alighieri – Sergio Calamandrei
  17. L’ultimo sogno di Dante – Antonella Bausi
  18. L’occultista ascolano – Cristina Gatti

Parte 2: L’incanto della fantasia

  1. O se il mio cor avesse immaginato – Nicoletta Manetti
  2. Io sono colei di cui nessuno mai parlò – Antonella Cipriani
  3. L’infante Dante- Manna Parsì     
  4. Campaldino 2021 – Alessandro Lazzeri
  5. Il sabato di San Barnaba – Pierfrancesco Prosperi
  6. De abdicatione – David Ferrante
  7. Bieiris, Dante e Margherita – Rosalba Nola
  8. Un inizio divino – Samuele Mazzotti 
  9. Il poeta e il cavaliere – Bruno Vitiello 
  10. Notte di metà settembre – Francesco Russo
  11. Dante ed io – Miriam Ticci
  12. Viaggio nel tempo – Terza Agnoletti
  13. Il barattiere – Fabio Ferrante
  14. Il Paradiso è un attico al 6° piano – Francesca Tofanari e Oliva Cordella
  15. Ready Infernum Player – Silvia Alonso
  16. I canti perduti – Carlo Menzinger di Preussenthal
  17. Lettere postume di Dante Alighieri – Massimo Acciai Baggiani
  18. Con occhi di bragia- Donato Altomare

Appendice

A casa di Dante – a cura dell’Unione Fiorentina Museo Casa di Dante.

L’antologia sarà edita dal Gruppo Editoriale Tabula Fati.

Oltre agli autori hanno collaborato al volume i curatori Caterina Perrone e Carlo Menzinger di Preussenthal, il Comitato Editoriale, composto oltre che dai curatori, da Massimo Acciai Baggiani, Renato Campinoti, Barbara Carraresi, Cristina Gatti, Chiara Sardelli e i consulenti storici Alessandro Ferrini e Massimo Seriacopi. L’immagine di copertina suggerita all’editore è di Daniela Corsini.

Questo volume fa parte dei progetti editoriali promossi dal Gruppo Scrittori Firenze, costituitosi nel 2016 quale Associazione Culturale.

Dalla sua fondazione, il GSF ha visto la partecipazione di oltre duecentocinquanta persone alle varie attività. Tra le attività promosse dal GSF vi sono premi letterari e artistici, quali “La Città sul Ponte” e “Artwork”, presentazioni e incontri letterari, corsi di scrittura, gruppi di lettura, reading, iniziative turistiche e artistiche, spettacoli teatrali e vari momenti conviviali (www.grupposcrittorifirenze.it,   https://grupposcrittori.wordpress.com/). Con i suoi autori il GSF ha realizzatole antologie collettive Vista da noi (Porto Seguro ed., 2016); Squi-Libri (Porto Seguro ed., 2017); Je t’aime…Moi non plus (Porto Seguro ed. 2017); La gioia di vivere (ALA ed., 2019); Accadeva in Firenze capitale. Racconti storici dal 1865 al 1871, (Carmignani ed., 2021).

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