WEN – FIGLI – Arca – Carlo Menzinger

Son arcobaleno Sospeso sulla tempesta Delle onde illumino la cresta E trai monti mi perdo nel seno. E tu Tu, con il pennello di dolore Intriso Vorresti dipingermi di notte Il viso e il cuore. Ma tu E io Siamo sponde Per questo fiume d’onde E se tu mi cancelli Se tu m’allontani Da teContinua a leggere “WEN – FIGLI – Arca – Carlo Menzinger”

WEN – FIGLI – Per Alessandro. 27 agosto 2009 – Miriam Ticci

Fulsēre quondam candidi tibi soles. (Splendidi allor rifulsero per te quei dì gioïosi)  (C. Valerii Catulli Nugae,VIII) La sera parla al cuore dolcemente Ed accarezza pelle collo e labbra Ma come pruno che ferito m’abbia Pena sottile s’insinua nella mente. Ogni mia gioia ogni mio piacere S‘accompagna al pensiero tuo dolente: Gioia non più néContinua a leggere “WEN – FIGLI – Per Alessandro. 27 agosto 2009 – Miriam Ticci”

WEN – FIGLI – Dedicata a un bambino – Maila Meini

Voglio che ti sia chiaro fin da oggi cosa non voglio darti proprio mai. Non avrai quella MADRE che conosco, le mie ansie, i miei schemi e le incertezze, i ricatti d’amore, la mia noia, percosse e ordini senza capire. Cercherò di rispettarti come sei, persona intera e non soltanto figlio. Faremo mie le tueContinua a leggere “WEN – FIGLI – Dedicata a un bambino – Maila Meini”

WEN – FIGLI – Ad Alessandro – Marcella Spinozzi Tarducci

Non piango per te che parti, figlio mio, ché lungo vorreiil tuo cammino di gioia,ma piango per la tristezzadi una stagione finita. Nessuno berrà piùalle mammelle disseccatee ogni altra forma di donarenon sarà che l’ombrad’una maternità ormai compiuta. Da: EMOZIONIdi Marcella Spinozzi Tarducci Tutti i diritti riservati

WEN -LUSSURIA – Col suo vestito nero – Miriam Ticci

Col suo vestito nero Attraversa una donna Una strada riarsa Una folata di vento leggera La sua veste solleva scompiglia Il rosso e il nero delle calze brilla E nella gonna subito scompare Sguardo brioso che si ricompone Sotto il filare nero delle ciglia. di Miriam Ticci

WEN – ACCIDIA – Il padre dei vizi – Zorzetto

L’ozio è il padre dei vizi e lo zio del nulla, il vuoto dell’anima, il non operare. L’ira adirata e funesta: <<troppa poltraggine, non va bene, sempre in festa.>> L’invidia dice: <<la pigrizia è un peccato>>, e lui: <<non invidiare, hai scordato?>> L’avarizia gli da’ ragione: <<spreca il tempo, non dargli scampo>>. La gola dice:Continua a leggere “WEN – ACCIDIA – Il padre dei vizi – Zorzetto”

WEN- ACCIDIA – Sola isolata qui fuori dal mondo – Miriam Ticci

Sola isolata qui fuori dal mondo Perché sto bene, non mi fo problemi? La mia vita la gusto fino infondo: Delle spighe di grano i dolci semi Che indorano di sé il nostro campo L’aria lucente i cieli sereni Il cuore che sussulta ad ogni inciampo Tutto è rondine in cielo che garrisce, con unContinua a leggere “WEN- ACCIDIA – Sola isolata qui fuori dal mondo – Miriam Ticci”

WEN – ACCIDIA – Vivere veramente – Carlo Menzinger

Sono stufo di voi Sono stufo del vostro pigro volteggiare Indaffarati corvi neri Indaffarati senza scopo Sono stufo dei vostri tristi sorrisi impiegatizi Sono stufo delle vostre chiacchiere Affogate in un sorso di caffè Marrone mota immota Vorrei il radioso volo arcobaleno Di angeli solari A tingere il cielo di poesia A rischiarare il giornoContinua a leggere “WEN – ACCIDIA – Vivere veramente – Carlo Menzinger”

WEN – ACCIDIA – Voi la chiamate accidia – Francesco Guglielmino

Voi la  Chiamate Accidia, Ma non avete  visto  crollare i vostri  sogni  sotto ai vostri piedi, Non  avete   visto  i vostri cari   allontanarsi per sempre dalle  vite, Non avete  toccato  ancora il fondo:  la tristezza e la solitudine! di Francesco  Guglielmino

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