WEN- FUOCO – Inferno venturo – Carlo Menzinger

La terra era secca e riarsa. L’aria era asciutta e rovente. Bastava poco perché le fiamme divampassero. Il ragazzo camminava coprendosi la bocca con una sciarpa di cotone, per non respirare la polvere e il fumo. Si riparava la testa con un’altra, avvolta come fosse un turbante. Aveva perso il cappello. Le suole delle scarpeContinua a leggere “WEN- FUOCO – Inferno venturo – Carlo Menzinger”

WEN – FUOCO – La sera che salvarono Hemingway – Marco Speciale

Un vento debole giocava coi bordi del grande gonfalone con croce uncinata che dominava l’Obernplatz, gremita come poche altre volte. Le luci della sera si andavano smorzando su Berlino e tutti attendevano impazienti che il sole si inabissasse tra gli edifici. Come per l’inizio di uno spettacolo pirotecnico si aspettavano solo le tenebre. «Tu seiContinua a leggere “WEN – FUOCO – La sera che salvarono Hemingway – Marco Speciale”

WEN – FUOCO – Pedine – Serena Taccagni

Avrebbe finito il sigaro con calma, adorava sentire l’aroma di vaniglia appiccicato sui soprammobili di casa, attaccato alle pareti, disteso sui cuscini del divano. Era tranquillo, aveva preparato tutto nei minimi dettagli, aveva ripercorso il suo piano mentalmente milioni di volte. Fece un sospiro, buttò fuori il fumo, che gli pizzicò gli occhi, vide appannatoContinua a leggere “WEN – FUOCO – Pedine – Serena Taccagni”

WEN – ACQUA – Dal diario di bordo di Lapa – Cristina Gatti

Dal diario di bordo di Lapa Solcando i mari d’acqua e di inchiostro, a documentare l’ultimo viaggio prima di ritirarmi alla vita da scrittore. Mi aspetta una nuova vita avventurosa e di sola fantasia. 17 Luglio 1973 LIVORNO ore 8.00 – Mi chiamo Daniele, ma tutti mi chiamano Lapa. Sono un ottimo marinaio, robusto eContinua a leggere “WEN – ACQUA – Dal diario di bordo di Lapa – Cristina Gatti”

WEN – ACQUA – Raya – Marcovalerio Bianchi

Quella mattina Raya stava osservando il lento scorrere dell’acqua del fiume mentre dagli alberi della folta foresta che lo circondava gli giungeva alle orecchie il melodioso cinguettio di numerosi uccelli, interrotto a tratti dal fruscio che alcune scimmie producevano nello spiccare grandi salti tra le fronde dei rami più alti. Da sempre era stato affascinatoContinua a leggere “WEN – ACQUA – Raya – Marcovalerio Bianchi”

WEN – ACQUA – Diario di Bordo – Silvia Taccagni

Non ricordavo da quanto tempo mi trovavo lì a guardare incantata quelle piccole increspature che si spostavano regolarmente da destra verso sinistra sulla superficie dell’acqua,ma, a giudicare dalle mie mani avvizzite,doveva essere parecchio che ero in ammollo. Mi concentrai e continuai a guardare. E proprio lì, fra un’increspatura e l’altra, intravidi la mia immagine riflessa.Continua a leggere “WEN – ACQUA – Diario di Bordo – Silvia Taccagni”

WEN – ACQUA – L’acqua scorre – Caterina Perrone

Sulla riva del fiume ho atteso il cadavere del mio nemico. Invano. Dopo giorni e notti ho lanciato gli steli di millefoglie in cerca di una risposta. Sung è stata la sentenza. “In alto il cielo, sotto l’acqua, un moto che allontana: l’immagine della lite. Seguitare nel contrasto porta sciagura, incontrarsi a metà strada recaContinua a leggere “WEN – ACQUA – L’acqua scorre – Caterina Perrone”

WEN – ACQUA – L’acqua – Serena Taccagni

Nuotare mi piace più di ogni altra cosa a questo mondo. L’acqua riesce sempre a tranquillizzarmi. Io non sono bravo con le parole e qui non ho bisogno di loro. Nessuno parla con me, nessuno mi fa domande e io non mi devo sforzare di essere simpatico. Io non sono magro, anzi sono un belContinua a leggere “WEN – ACQUA – L’acqua – Serena Taccagni”

WEN – ACQUA – Il Cliente – Carlo Menzinger

A Firenze quando si vuole andare in vacanza ci si chiede: andiamo al mare, in montagna, a fare un viaggio o in Versilia? Già, perché andare in Versilia non è come andare al mare. Non dico questo per via delle Alpi Apuane che svettano sulle spiagge e sono a due passi, ma perché in VersiliaContinua a leggere “WEN – ACQUA – Il Cliente – Carlo Menzinger”

WEN – ACQUA – L’Abluzione – Manna Parsì

Sima Banù era inginocchiata vicino alla fontana davanti alla vasca e mormorava versetti del Corano. Era un torrido pomeriggio d’estate di Teheran. Dall’altro lato della vasca la bambina la fissava. Si sentiva il chiasso dei ragazzini dal vicoletto dietro il muro del giardino. Quanto avrebbe voluto stare insieme a loro, mettere i piedini nudi perContinua a leggere “WEN – ACQUA – L’Abluzione – Manna Parsì”

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