WEN – SUPERBIA – Mater malum – Antonino Impellizzeri

Altero m’idoleggio come nume tracotante in nessun caso chinato con lo sdegno verso l’altrui casato sono pavone che stende le piume Con iattanza vanto il mio costume maggiore più di quel che sono nato padrone della vita me innalzato violento mi discerno dal marciume Vanesio con la cravatta di more come aconito bello e velenosoContinua a leggere “WEN – SUPERBIA – Mater malum – Antonino Impellizzeri”

WEN -AVARIZIA – Avida amante – Antonino Impellizzeri

Prendono il largo menzogneri ti amo  dalle scarlatte labbra di signora che artiglia la preda gettato l’amo e ad ogni sospiro tutto divora Bramata nel ginepraio dei vizi doni contentezze all’animo avaro  in quella ragna d’appetiti e sfizi rimani fedele al solo denaro Ammaliante mordi anche gli avanzi sottoterra dove l’oro non splende  ruvida amanteContinua a leggere “WEN -AVARIZIA – Avida amante – Antonino Impellizzeri”

WEN – TERRA – Terra mai sazia – Antonino Impellizzeri

Digradano come vermi nel forno nudi senza vesti per non sudare senza mattino che conosca giorno ventiquattrore di buio per campare   Schiavi per un quarto di pane duro per sfamarsi di briciole di lire senza fiato inumati nel ventre scuro formicaio di morti dove impazzire   Ladri di oro che appartiene al diavolo caveContinua a leggere “WEN – TERRA – Terra mai sazia – Antonino Impellizzeri”

WEN – FUOCO – Terra di spighe e di piaghe – Antonino Impellizzeri

Sotto un sole che attanaglia pesante la terra riarsa avvampa polverosa e sui mezzadri si scaglia rovente già  sfiancati dalla zappa gravosa   I feudi biondeggianti rantolano aspettando la roncola sfiniti ma le vampe atroci li sconcertano si vestono di lutto i ciclopi assopiti   Svelte le lingue di Efesto avanzano divorando l’oro delle gemmeContinua a leggere “WEN – FUOCO – Terra di spighe e di piaghe – Antonino Impellizzeri”

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito