WEN – COVID-19 – Covid-19 – Teresa Paladin

Lungo è il cammino e chiara la notte. Il popolo che sogna ha un cuore infranto. All’orizzonte venti di contagio lambiscono la terra dei vivi. Passi e voci non odo mentre il pericolo avanza invisibile e sconosciuto e rende pensierosi i nostri sospiri. Tornerai libertà! Tornerai più forte! Solo per poco ti sei spenta maContinua a leggere “WEN – COVID-19 – Covid-19 – Teresa Paladin”

WEN – COVID-19 – Coronavirus – Alfonso Mormile

Ci chiusero dentroA litigare con i nostri sentimentiCi chiusero tra le mura delle nostre incomprensioniA contare i minutiA leggere gli orologi della costernazioneA imparare a memoria la cantilena del silenzio.E noi fummo devoti al comandoStretti nella morsa del dovereLa presunzione di salvare il mondo.Restammo a leggere le pagine dell’animaLa sinossi della nostra vitaLa ricapitolazione diContinua a leggere “WEN – COVID-19 – Coronavirus – Alfonso Mormile”

WEN – COVID-19 – Xanax e lacrime – Eleonora Falchi

Xanax e lacrime La natura rinasceSe l’uomo si spegne Inaccettabile contrastodi un mondo natoper camminare insieme. Non lo abbiamoSaputo imparare. La prima volta una melaOra un virus Xanax e lacrimedopo la cacciatadal nostro paradiso Dura lezioneche ci lasciaSconvolti. di Eleonora Falchi

WEN – COVID-19 – Senza – Rossana D’Angelo

Senza Qualcosa ci ha messo qui, nel silenzio, senza prospettiva Un’aria rarefatta si radica nella vita…. Paesaggi senza epoca intorno… Forse non stiamo vivendo o sentiamo di più il presente? Intanto ci muoviamo nei gesti quotidiani come da copione…. E arriva il momento di apprezzare ciò che è nostro di Rossana D’Angelo

WEN – COVID-19 – Anche oggi tira il vento sul mio balcone – Paolo Orsini

Anche oggi tira il vento sul mio balcone Questo ventaccio gelidoche scuote la palma nel vuoto giardino,sbatte i petali dei ciclamini sul mio balconedevia le traiettorie volanti dei colombi.Questo ventaccio gelidoche sparpaglia i fumi dei comignoliagita le tende sulle terrazze dei palazzi,scuote le antenne sui tetti della città,ripulisce l’aria, ma l’aria è già pulitaperché leContinua a leggere “WEN – COVID-19 – Anche oggi tira il vento sul mio balcone – Paolo Orsini”

WEN – COVID-19 – Arcobaleno – Maria Gisella Catuogno

Ce la ricorderemo – se andrà bene – questa stagione strana tra inverno e primavera senza freddo fuori ma col gelo dentro; quest’angoscia sottile d’un nemico invisibile che aleggia su di noi. Ce la ricorderemo la nostalgia d’una stretta di mano, d’ un abbraccio delle coccole ai piccoli di casa ora più lontani dai nonniContinua a leggere “WEN – COVID-19 – Arcobaleno – Maria Gisella Catuogno”

WEN – COVID-19 – Incombe la folla – Maila Meini

Incombe la folla alle mie spalle, frana chiassosa di sassi nel letto di un gelido fiume. Resto, liquida di sudore, in attesa del nulla che diviene un’ombra buia. Rifiuto il lugubre abbraccio di un presagio, sperando che sia solo l’inganno di un incubo crudele e inaspettato. Allora mi stringe a sé un silenzio pieno diContinua a leggere “WEN – COVID-19 – Incombe la folla – Maila Meini”

WEN – COVID-19 – Fototessera – Donatella Maino

La bocca, piegata all’ingiù,si perde in centinaia di rughe profonde. Vecchia, sono vecchia. Strizzo gli occhi, fisso il vuoto,mi mordo le labbra, torco le mani. Dalla finestrella chiusa, vedo in cielouna croce luminosa, i semi scoppianoma i miei fiori di pesco sono coraggiosi. Una coltre di carta scritta e stracciata copreil pavimento, sono lividi lampiContinua a leggere “WEN – COVID-19 – Fototessera – Donatella Maino”

WEN – COVID-19 – Io resto a casa – Maila Meini

Non voglio proprio perdere nessuno che conosco, tanto meno chi amo né andarmene prima del tempo mio. Non ho finito i sogni né sono stanca di veder crescere i bambini. L’oggi è un infinito giorno tetro, unto dall’incoscienza della folla e dalla certezza dell’unicità del proprio fato. Lo credeva pure, sono certa, il primo cheContinua a leggere “WEN – COVID-19 – Io resto a casa – Maila Meini”

WEN – COVID-19 – Non sono pronto – Cristina Scrigna

Dovevate avvertirmi Forse avrei potuto prepararmiNon sono prontoa reprimere gli abbracciA veder dissipare il caloredei miei cariA rifiutare il contatto delle loro maniSono naufrago nel loro mare di tristezzacon un relitto cui potrei aggrapparmiMa devo lasciare affogare,per il loro bene, tutta quanta questa tenerezza. di Cristina Scrigna

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