Dante tra Firenze e Ravenna

Incontro d’autori al Chiaroscuro

Giovedì 14 Aprile 2022 – ore 18,00
Caffè Chiaroscuro
Via del Corso 36 R (50122 Firenze)
Paolo Ciampi e Paolo Codazzi presentano
L’incontro tra gli autori di due antologie dantesche
Gente di Dante” e “Le altrui scale
Introduce Cristina Gatti, Presidente del GSF.
Intervengono i curatori Nevio Galeati,
Carlo Menzinger di Preussenthal e Caterina Perrone.

Marzo 2022: tre antologie del GSF, tre presentazioni

Questo mese di marzo offre a tutti la possibilità di incontrare gli autori del Gruppo Scrittori Firenze e i loro scritti in tre occasioni:

Lunedì 7 Marzo alle ore 17,00 i curatori dell’antologia del GSF “Accadeva in Firenze Capitale” Cristina Gatti e Sergio Calamandrei la presenteranno presso la SMS di Rifredi in via Vittorio Emanuele II, 303.

Sabato 12 marzo alle ore 17,00 la curatrice dell’antologia del GSF “Le sconfinate” Nicoletta Manetti la presenta presso la Sala dei Marmi del Parterre in Piazza della Libertà.

Martedì 22 Marzo alle ore 17,30 i curatori dell’antologia del GSF “Gente di Dante” Caterina Perrone e Carlo Menzinger di Preussenthal la presenteranno presso la BiblioteCanova in via Chiusi 4/3 A.

EVENTO ANNULLATO

Ci scusiamo con tutti ma la presentazione di “Gente di Dante” è stata annullata. Presenteremo brevemente il volume in occasione della presentazione de “Le sconfinate”.

Si tratta delle ultime tre antologie del GSF con racconti a tema dei propri soci, edite nel 2021 e 2022. Agli eventi interverranno alcuni dei numerosi autori e sarà possibile acquistare delle copie raccogliendo le loro dediche.

Vi aspettiamo!

TRE PREMI PER “GENTE DI DANTE”

L’antologia del GSF – Gruppo Scrittori Firenze “Gente di Dante” (Tabula Fati, Settembre 2021), curata da Caterina Perrone e Carlo Menzinger di Preussenthal il 10 ottobre ha avuto l’onore di veder premiato un nuovo racconto presente nel volume. Si tratta di “Io sono la Pia”, con cui Caterina Perrone ci parla di questo misterioso personaggio femminile della Divina Commedia, la cui esatta identificazione è ancora dibattuta.

Sono così già tre i racconti presenti nell’antologia che hanno vinto dei premi.

Io sono la Pia” di Caterina Perrone il 10/10/2021, è stato il primo classificato in Categoria C della 7^ edizione del Premio Internazionale di Letteratura “Sigillo di Dante”, promosso dal Comitato della Spezia della Associazione Dante Alighieri, con la seguente motivazione: Racconto bellissimo imperniato su uno dei personaggi più tragici e misteriosi di Dante. La storia della Pia nella “Commedia” è limitata a sette versi, nei quali però è ottimamente delineato il carattere “gentile” della donna, e questo racconto ce la fa rivivere proprio così e secondo le più recenti interpretazioni: si tratterebbe di Pia Malavolti, moglie di Bertoldo degli Alberti. Appare stupenda la descrizione dei personaggi e molto accurato e documentato lo spaccato del Medioevo, tra lotte civili e vita quotidiana. Il titolo va letto calcando sulla parola “Io”, come a dire: “Sono io la vera Pia di Dante e non altre descritte nel tempo”.

L’epica ingloriosa fine del cavalier Donati” di Paolo Ferro è opera vincitrice del Premio “La Città sul Ponte – 2020 del GSF, Categoria “Racconto a tema: la Toscana, terra di Storia e di storie”, già pubblicato da A.L.A: Edizioni nell’antologia del Premio “La città sul Ponte”. La motivazione del Premio è: “Ottima e dettagliata ricostruzione storica dell’autore che con maestria ripercorre, passo dopo passo, le gesta di un personaggio che fu determinante per la sorte della città di Firenze“.

Ready Infernum Player” di Silvia Alonso, il 15 Maggio 2021, si è classificato secondo per la sessione racconti inediti sull’inferno dantesco al Premio Letterario Internazionale Creati-Vita Firenze, con la seguente motivazione: Sapienzale il racconto “Ready Infernum player- l’amore che muove il sole e le altre stelle” che sa aggiornare il viaggio dantesco al tempo odierno in tono satirico, introducendo un videogame, a più livelli, al posto della struttura delle tre cantiche della Divina Commedia ma, al contempo, attuando in modo senziente una scrittura fruibile da tutti i lettori in base alla propria preparazione culturale. Quindi, vari gradi di comprensione in quanto all’interno dell’opera sono contenuti simboli e archetipi, da sempre patrimonio filosofico di vera saggezza, proprio come era per i Fedeli D’Amore di cui Dante faceva parte.” (Enrico Taddei, segretario del Premio).

Con l’occasione si ricorda che Lunedì 18 Ottobre 2021, alle ore 17,00 presso SMS – Società di Mutuo Soccorso di RifrediVia Vittorio Emanuele II, 303 (50134 Firenze), ci sarà la Presentazione dell’antologia del GSF – Gruppo Scrittori Firenze“Gente di Dante”.

Presentano Clara Vella, Arrighetta Casini e il curatore Carlo Menzinger di Preussenthal. Brevi interventi degli autori presenti

Il GSF con questo volume che comprende 36 racconti sui personaggi del tempo e delle opere dell’Alighieri, ha voluto commemorare la ricorrenza dei 700 anni dalla morte del poeta fiorentino.

LA GENTE DI DANTE IMPROVVISAMENTE

Sabato 9 ottobre alle ore 11,00 saremo presso la Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24, Firenze), dove nel pomeriggio il GSF proclamerà i vincitori del Premio La Città su Ponte. Il volume sarà presentato nell’ambito dello spettacolo “DANTE IMPROVVISAMENTE” del Rimattore Pier Paolo Pederzini.

Lunedì 18 Ottobre 2021, alle ore 17,00 saremo invece ospiti del SMS di Rifredi in via Vittorio Emanuele II, 303. Presentano Clara Vella e Arrighetta Casini.

L’Antologia “Accadeva in Firenze Capitale” del Gruppo Scrittori Firenze inizia alla grande all’Istituto Geografico Militare

Giovedì 10 giugno 2021, con la regia del Generale Pietro Tornabene, comandante dell’Istituto Geografico Militare, che ha mostrato una spiccata conoscenza del periodo storico di Firenze e un’attenta lettura dei racconti degli scrittori, non poteva avere battesimo più eccellente l’Antologia di racconti sul periodo di Firenze Capitale a cura del Gruppo Scrittori Firenze. Dopo l’apertura dell’on. Giuseppe Matulli, ora Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza, che ha sottolineato l’omogeneità dei riferimenti presenti nei pur differenti temi trattati dai racconti e il contributo apportato dalla presenza dell’IGM, vero lascito alla città di quel periodo, ha portato il saluto della municipalità Luca Milani, Presidente del Consiglio Comunale di Firenze, che ha rilevato il valore di questa antologia, che copre un vuoto di attenzione a un periodo per molti versi decisivo della storia cittadina. Ha quindi parlato della breve ma intensa storia del Gruppo Scrittori Firenze la sua Presidente Cristina Gatti, ideatrice di questa antologia, scrittrice essa stessa con un racconto e curatrice insieme a Sergio Calamandrei del bel risultato ottenuto, sia nei contenuti che nella cura redazionale. Quest’ultima grazie anche all’impegno della casa editrice Carmignani, rappresentata alla serata. La sfilata, per così dire, degli scrittori dei 14 racconti presenti nell’antologia, accompagnata dalle belle illustrazioni proiettate grazie alla raccolta fotografica che Calamandrei, profondo conoscitore di questo periodo storico, ha messo a disposizione della serata, hanno reso palpabile la trasformazione urbana e sociale della Firenze di quel periodo: la vita salottiera di alcune dame dei personaggi più in vista, i disagi patiti dal popolo fiorentino, spesso sfrattato dal centro storico per accogliere gli oltre trentamila travet piemontesi, la presenza di personaggi illustri come Dostoevsckij, Giovanni Pascoli, Giovanni Fattori e il gruppo dei Macchiaioli, la famiglia Stibbert, le visite di Mazzini e Garibaldi ospitati da Giuseppe Dolfi, perfino Bakunin e tanti altri che hanno finito per creare l’impressione, nella bellissima e austera Sala De Vecchi dell’IGM, di essere tornati nel mezzo delle discussioni accese (e mai terminate!) sugli sventramenti del centro storico della città, sulla nascita dei viali, del Piazzale Michelangelo, insieme all’avvio delle Società di Mutuo Soccorso e delle prime forme di organizzazione delle classi lavoratrice, moltiplicate dai tanti lavori pubblici. Conclusa da una spiritosa lettura della Presidente Cristina Gatti, sul carattere dei fiorentini (che, diversamente dai Piemontesi, accolsero con entusiasmo l’ingresso a Roma dei Bersaglieri e il conseguente trasferimento della Capitale) la serata ha dato l’impressione di essere solo l’inizio di un cammino che questa antologia vuol fare dentro la città di Firenze.

Prima fila: Nicoletta Manetti, Andrea Cantile, Cristina Gatti, Pietro Tornabene, Maila Meini, Caterina Perrone, Fabrizio De Sanctis; Seconda fila: Sergio Calamandrei, Gabriele Antonacci, Carlo Menzinger di Preussenthal, Vincanzo Maria Sacco, Renato Campinoti, Roberto Mosi.

Reading: LIBERI DAL COVID

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Carlo Menzinger, Barbara Carraresi e Gabriella Zonno

Era tanto tempo che “corteggiavo” il gruppo GSF. Finalmente, grazie alla mia determinazione, sono riuscita ad essere invitata a un loro evento. Ero molto emozionata. D’altronde, per me era la prima che partecipavo ad un reading. Ero emozionata perchè so che gli appartenenti al gruppo GSF sono scrittori veri e seri. Ero emozionata perché sono abituata ad intellettuali seriosi e, talvolta, un tantino pedanti.  Ero emozionata perché so che la prima impressione è quella che vale soprattutto in queste occasioni. Ero emozionata come al primo appuntamento. Quindi mi aspettavo una serata seriosa, se non altro per il tema. Invece, mi sono ritrovata in un circolo nel quale, a parte l’imbarazzo della sottoscritta di essere una perfetta sconosciuta, c’è stata accoglienza da parte dello staff nei confronti di tutti. Bravissimi sia Carlo che Barbara, che hanno organizzato una serata perfetta, in cui i racconti e le poesie sono state intervallate dalla musica e dalle canzoni interpretate da due artisti bravissimi. Ospite d’onore della serata non poteva non essere Daniele Locchi, che ha recitato un suo monologo inedito. Che dire quindi per concludere? Complimenti a tutti, organizzatori e scrittori.

la Professoressa Gabriella Zonno alla Laurenziana

di Gabriella Zonno

LIBERI DAL COVID – LETTURE E MUSICHE IN LAURENZIANA – Reading del 1 Ottobre 2020

È stato molto ricco il programma del GSF negli ultimi sette giorni. Siamo ripartiti alla grande con la cena sociale di venerdì scorso presso il Blend nell’elegante contesto di Villa Corsi Salviati. Il giorno seguente abbiamo proseguito con due passeggiate guidate a giro per Firenze, una in collaborazione con l’associazione Italia-Russia alla scoperta dei luoghi frequentati da scrittori e artisti russi, l’altra con Mirko Tondi alla ricerca delle vie e delle piazze in cui sono state girate scene di film celebri. A seguire, lunedì, la presentazione dei libri di Renato Campinoti e di Maila Meini presso il Torrino Santa Rosa e ieri un reading musicale con apericena (intitolata “LIBERI DAL COVID”) nei locali della ASD Laurenziana che come al solito ospita i nostri incontri culturali. È stata una serata davvero emozionante grazie ai soci che attraverso poesie, canzoni e racconti prodotti in questi mesi difficili hanno ricostruito la storia della pandemia.

Crisitna Gatti, ANtonella Ciprinai, Raffeale Masiero, Renato Campinoti, Massimo Acciai, Caterina Perrone, Paolo Orsini, Manna Parsì, Gabriella Bacherelli, Marco Cibecchini, Eleonora Falchi

Tutti i presenti sono stati protagonisti di una sorta di spettacolo teatrale in cui io (Barbara Carraresi) e Carlo Menzinger abbiamo fatto da filo conduttore. Ognuno sapeva di dover leggere un racconto o una poesia senza sapere però che i singoli brani facevano parte di un copione più ampio e strutturato.

Questa è stata solo la prima di una serie di sorprese, che i partecipanti hanno scoperto durante la serata.

Le letture erano divise per gruppi, il primo dei quali dedicato al 5 marzo 2020, una data indimenticabile per gli italiani, in cui è iniziato il lockdown, l’isolamento, la prigionia. Ad aprire lo spettacolo il brano musicale The sound of silence eseguito da Nicola Ronchi (voce e chitarra) e dal fantastico Fabrizio de Sanctis (chitarra) che ha brillantemente improvvisato l’accompagnamento.

Carlo Menzinger, Barbara Carraresi e Cristina Gatti

La presidente Cristina Gatti ha aperto il primo gruppo di letture sul tema del SILENZIO che è stato un fedele compagno per molti di noi nei primi momenti di disorientamento generato dal lockdown.  Lo ha fatto con una lettera ai soci scritta in prossimità di quella data storica, Vivere ai tempi del coronavirus che fotografava perfettamente la drammaticità del momento ma allo stesso tempo dava un’iniezione di speranza verso il futuro e di fiducia verso noi stessi nell’affrontare le difficoltà. Ho poi letto la poesia Silenziosa come il vento di Maila Meini che purtroppo non ha potuto partecipare all’evento. Antonella Cipriani, con la sua pillola di cento parole dal titolo Il mostro ha fatto comparire nella storia il protagonista, il coronavirus, quel mostro invisibile che era l’unico a circolare per le strade mentre tutti restavamo chiusi in casa per non incontrarlo. E infine Eleonora Falchi ci ha letto un acrostico dal titolo Ansia e la poesia Xanax e lacrime.

Fabrizio De Sanctis e Nicola Ronchi

Il secondo gruppo di letture aveva come titolo LA’ FUORIche fra l’altro era anche uno dei temi dati ai soci durante la pandemia per stimolare la scrittura di racconti e poesie da inserire nel blog, in particolare nella rubrica WEN (Week-End del Narratore). Il brano musicale che ha introdotto le letture è stato Il bandito e il campione, una sottile metafora sul contrasto fra prigionia e libertà.

Ed ecco la seconda sorpresa della serata. Una splendida interpretazione teatrale di Daniele Locchi che ha scritto e interpretato il monologo dal titolo Il balconista, l’esilarante carrellata di luoghi comuni e di fissazioni di un uomo che, nelle giornate di isolamento, aveva come unico scopo quello di dare la caccia a chi non indossava la mascherina e vedeva nella perdita del proprio lavoro, non un motivo di disperazione ma l’opportunità per approfittare di tutti i bonus messi a disposizione dallo Stato. E sul tema del balcone sono seguite altre letture. Abbiamo scoperto un Paolo Orsini poeta con Oggi tira vento sul mio balcone. Massimo Acciai Baggiani, che stava realizzando il video della serata, ha letto invece il racconto breve Riflessioni dalla terrazza e la nuova socia Gabriella Zonno ha interpretato in modo sublime l’apprezzatissimo racconto di Nicoletta Manetti Sul balcone. Sul blog sono stati pubblicati altri racconti sull’argomento ma per esigenze di sintesi non potevamo leggerli tutti. Un messaggio di speranza di Claudia Piccini con la poesia Forse l’autunno ha fatto da spartiacque al nutrito numero di brani di questo gruppo. A seguire Il tempo parallelo di Manna Parsì che ha evidenziato lo scorrere di un tempo dentro casa e di un tempo a una diversa velocità fuori. E a chiudere altre due chicche della poetessa Eleonora Falchi Corona avvelenata e Zoo al contrario.

Gabriella Bacherelli
Daniele Locchi e Nicola Ronchi

Poi è giunta la terza sorpresa che ha rappresentato un momento di commozione per me. Durante il lockdown oltre a essere prolifica come scrittrice ho scoperto una nuova vena creativa. Ho scritto testi di canzoni, in inglese, in collaborazione con Nicola Ronchi che ha composto gli arrangiamenti. Grazie a una sinergia perfetta e una disponibilità h24 di entrambi, nei mesi da marzo a maggio, in cui di lavorare non se ne parlava, abbiamo composto brani prevalentemente country e ieri sera, per la prima volta Nicola e Fabrizio ne hanno proposti due a un vero pubblico. La prima canzone è stata You were my hero, dedicata a tutti gli EROI del nostro tempo che hanno lottato con grande coraggio la battaglia contro il coronavirus rimettendoci spesso la vita. E le corde del mio cuore hanno vibrato almeno quanto le corde delle due chitarre che eseguivano il motivo e hanno continuato a vibrare col primo racconto del terzo gruppo di letture, Oggi siamo eroi di Antonella Cipriani. L’autrice ha giustamente ricordato che i medici e infermieri non sono eroi solo per qualche giorno o in una determinata circostanza ma lo erano prima e lo saranno sempre. E questo non dobbiamo scordarlo mai. Poi Carlo Menzinger ha letto il suo racconto La maschera rubata (tratto dall’antologia Racconti ai tempi del coronavirus, BookSprint Edizioni, Settembre 2020) che ha sdrammatizzato un po’ regalandoci un momento davvero divertente. Carlo non è soltanto uno scrittore di fantascienza e ucronico ma ha dimostrato di cavarsela bene anche con altri generi. Questo bel racconto è solo uno dei tanti che ha prodotto e pubblicato quest’anno. Abbiamo avuto il piacere di sentir leggere un’altra nuova socia, Gabriella Bacherelli, con la poesia L’archivista, nella quale ha immaginato che qualcuno si prendesse la briga di archiviare, appunto, questo brutto momento. E a chiudere Eleonora Falchi ci ha letto Farfalle e Desidero

Carlo Menzinger, Barbara Carraresi e Gabriella Zonno

Gli ANZIANI e le FRAGILITÀ sono stati i temi di un altro gruppo di letture, perché chi ha fatto le spese della pandemia non sono stati solo medici e infermieri ma anche molti dei loro pazienti, soprattutto quelli più in là con gli anni o con malattie concomitanti. Il brano musicale scritto e composto, come il precedente da me e Nicola Ronchi, The old man parla appunto dei pensieri che passano per la testa di un anziano nel momento in cui si sta avvicinando al tramonto della vita. Guarda indietro e ricorda con gioia il passato e cammina serenamente verso la fine dei suoi giorni. Una canzone country il cui sound ha portato la nostra mente alle sterminate praterie americane e ai cowboy, con stivali e cappello, che affrontano ogni fase della vita con spavalderia e profondità. Anche il tristissimo racconto di Paolo Orsini Covid 19 parlava degli ultimi momenti di vita di chi ha lasciato il mondo a causa del coronavirus. Giustamente Paolo ci ha tenuto a precisare che la sua produzione letteraria ha contenuti molto diversi e confermo che i suoi scritti sono sempre molto divertenti, anche se affrontano temi delicati o drammatici. Ieri sera lo abbiamo messo seriamente alla prova con le due letture che gli abbiamo chiesto di fare ma devo dire che il risultato è stato ottimo. Cristina Gatti ha letto poi L’amore sofferto di Marco Cibecchini, una sorta di illustrazione, descritta a parole, del coronavirus, come l’autore stesso ci ha spiegato. Il socio Francesco Cusa aveva pubblicato sul blog la poesia Quanti siamo che è stata letta da Gabriella Zonno. E ancora due poesie di Eleonora Falchi Riconoscersi e Come l’acqua a concludere la serie.

Eloonora Faclhi

Carlo ha introdotto il quinto gruppo di letture dal titolo FASE DUE, dedicato al momento in cui abbiamo rimesso il naso fuori di casa con molta titubanza e preoccupazione nella speranza di trovare un mondo e persone migliori. Persone dal cuore d’oro, come dice la canzone Heart of gold proposta dai nostri due musicisti. Ma finito il peggio abbiamo trovato davvero dei cuori d’oro? No, secondo la poesia Cuori di Metallo di Maila Meini che ho letto io per assenza dell’autrice e che ritenevo meritevole di attenzione. Il metallo di cui è fatto il cuore di molti è di un materiale più vile dell’oro e neanche una pandemia purtroppo basta per cambiare la natura delle cose. A seguire un bellissimo e toccante racconto di Renato Campinoti dal titolo Un cane di nome virus col quale l’autore ha affrontato un altro tema ricorrente durante questi mesi, quello dell’amore degli animali che ci hanno supportato e ci hanno fatto comodo per poter uscire ma poi, quando la vita ha riacquistato una parvenza di normalità, qualcuno li ha abbandonati a un triste destino. Una nota ironica sul finale non poteva mancare. Renato affronta spesso temi difficili con un tocco di ironia. Ancora Eleonora Falchi, a chiudere, con le due poesie Fase 2 e Oltre

Barbara Carraresi e Renato Campinoti

L’ultima carrellata di brani dedicati alla RIPARTENZA, sono stati introdotti da Carlo che ha evidenziato la speranza riposta dalla gente in questo momento di svolta e l’orgoglio di far parte di un mondo che avevamo la smania di riprendere in mano.  A proposito di orgoglio il brano musicale che ha fatto da introduzione alle letture era Proud Maryche ha decisamente ravvivato la serata, così come i due brani improvvisati di seguito, assolutamente non in programma ma che ci stavano a pennello. Visto che le canzoni erano tutte a tema Nicola Ronchi ha cominciato a scherzare su questo fatto e ogni volta che sentiva una parola che gli ricordava una canzone interveniva, orgoglioso di avere il pezzo per l’occasione. Da lì in poi la serata ha preso una piega scherzosa. Quando è stata annunciata la poesia Arcobaleno di Maria Catuogno e letta da Gabriella Zonno,che era un inno alla speranza, è partito il sottofondo musicale inaspettato dell’Inno del corpo sciolto che ha scatenato le risate. E poi, quando la nuova socia Miriam Ticci ha letto 4 novembre del 1966 per ricordarci che anche dopo l’alluvione la vita ha ripreso a scorrere normalmente, abbiamo sentito un Oh Rosa… e le note dell’Alluvione di Marasco. Dopo il racconto breve di Antonella Cipriani Credevo,  sulla diffidenza verso questa pseudo ripartenza, e le ultime poesie di Eleonora Falchi Ritrovare il desiderio e Amo i poeti, la nostra presidente  Cristina Gatti, che aveva aperto la serata, l’ha chiusa in bellezza con un bel messaggio di speranza scritto da lei Mi aspetto un crepuscolo sereno. E davanti a una donna così alta, bella bionda e con gli occhi celesti… è partita spontanea la canzone finale Puppappera

Cristina Gatti e ANtonella Cipriani

E così è terminata in allegria una serata di festa in cui dopo tanti incontri virtuali con skype e videomessaggi ci siamo ritrovati e abbiamo sentito forte la gioia di appartenere a questo fantastico gruppo.

di Barbara Carraresi

Potete vedere il video della serata realizzato da Massimo Acciai QUI.

READING “LIBERI DAL COVID” – Riprendono gli Incontri del GSF alla Laurenziana

Dopo la lunga interruzione dovuta alla pandemia, giovedì 1 Ottobre 2020 alle ore 19,30, riprendono finalmente gli Incontri del GSF – Gruppo Scrittori Firenze presso l’ASD Laurenziana (via Magellano 13 R, a Firenze Nova, accanto ai campi sportivi) con una serata speciale, spostata dal consueto orario delle 18,00 alle 19,30 per abbinarla a un’apericena.

Sarà un reading, con musica, sul tema “Liberi dal covid“. Alle letture di racconti e poesie si alterneranno brani musicali eseguiti da Nicola Ronchi e Fabrizio De Sanctis.

Molti dei brani che saranno letti sono stati scelti tra quelli che hanno partecipato al WEN (Week-End del Narratore) sul tema “Covid-19“.

Vi aspettiamo numerosi nel giardino del ristorante, con le solite misure di sicurezza, per una serata che speriamo possa essere catartica e aprirci verso un nuovo futuro più sereno e… libero dal covid.

READING 1 OTTOBRE 2020 – CERCASI VOLONTARI

Vi ricordate ancora degli Incontri Letterari della Laurenziana del GSF – Gruppo Scrittori Firenze? Questa pandemia ci ha costretto a interromperli per molto più tempo di quanto avremmo immaginato, ma, ora che l’estate è quasi passata, ci piacerebbe riprenderli, ovviamente con tutte le dovute precauzioni, mascherine, gel e quant’altro.

Di solito ci vedevamo nella sala laterale della Laurenziana di Firenze Nova. Per ripartire alla grande l’associazione ci ha messo a disposizione il giardino del ristorante.

L’idea sarebbe di fare una cena all’aperto, con reading e intervalli musicali. Ci piacerebbe che la serata avesse, come di consueto, un tema portante. Visto che è l’incontro di ripartenza dopo i primi tempi (purtroppo non finiti) del coronavirus, abbiamo pensato di scegliere come argomento

Liberi dal covid-19”.

Si potranno così leggere alcuni dei numerosi brani pervenuti in occasione del Week-End del Narratore (WEN) intitolato “Covid-19” ma anche altri brani che vorrete suggerirci, scritti da voi (soci o non soci) o da altri. Ospite d’onore (musicale) Nicola Ronchi.

La serata sarà il 1 ottobre 2020 (un giovedì), a partire dalle 19,30. L’indirizzo è Via Magellano 13 rosso (Firenze), sempre in zona Firenze Nova, vicino ai campi sportivi.

Chi volesse leggere brani suoi o di altri o far leggere qualcosa di suo o semplicemente prenotare un posto per la cena, può scrivere a menzin@virgilio.it e barbara.carraresi71@gmail.com o contattarci tramite facebook entro il 20 Settembre.

Covid-19, i dati. In regione 132 nuovi contagi, nel ravennate sono 16 di  cui la metà con sintomi – Ravenna24ore

GLI INCONTRI LETTERARI DELLA LAURENZIANA DEL GSF

Tra un po’ sarà un anno da quando, il 20 maggio del 2019, in occasione di una presentazione collettiva presso l’ASD Laurenziana, incontrai Patrizia Garuglieri e mi propose di utilizzare quella medesima sala della loro associazione, in via Magellano 13 Rosso, a Firenze Nova, per organizzare qualche evento con la mia casa editrice. Decisi che poteva essere interessante segnalare quest’opportunità al GSF – Gruppo Scrittori Firenze.

Proprio in quei giorni anche l’autrice socia del GSF Barbara Carraresi ebbe con lei un analogo incontro. Segnalammo, dunque, entrambi questa disponibilità al direttivo del Gruppo Scrittori Firenze, che già ben conosceva l’associazione che aveva ospitato  delle presentazioni di libri (tra cui una congiunta delle due antologie di racconti, quella dei soci e quella delle socie del GSF), due edizioni di corsi di scrittura tenuti da Michele Protopapas e organizzati assieme a Cristina Gatti (nostro attuale Presidente) e, soprattutto, il Concorso letterario Sport Storytelling, che  ha visto Cristina Gatti e Patrizia Garuglieri lavorare fianco a fianco quasi ogni giorno per tre o quattro mesi. Quest’ultima è stata giurata per la sezione ragazzi.

Il Direttivo propose allora a Barbara Carraresi e me di sfruttare lo spazio per organizzare qualcosa.

Il 20 Giugno 2019 si fece la prima riunione di presentazione e definizione del programma degli “Incontri letterari della Laurenziana”, all’inizio denominati “Martedì letterari della Laurenziana”, dandoci appuntamento per cominciare sul serio dopo l’estate.

L’idea era di fare un paio di eventi mensili, in un giorno fisso della settimana. Questo, poi, è cambiato di volta in volta, dal martedì al giovedì, per varie esigenze organizzative.

Eccoci così il 15 Settembre 2019 con il secondo incontro, sul tema “Come pubblicare con un grande editore”, che ha visto la presenza come relatore di Vanni Santoni, importante autore, edito dalle principali case editrici nazionali, ma venuto anche lui da quelle più piccole. L’incontro è stato ricco di spunti di riflessione e anche foriero di qualche polemica.

La terza serata, del 19 Settembre, è stata dedicata al tema “Creare mondi immaginari”, in cui io stesso ho parlato de “L’importanza di un’ambientazione originale” e dell’ambientazione nell’ucronia. Barbara Mancini ne ha parlato a proposito del fantasy e Massimo Acciai per la fantascienza.

Poiché l’incontro con Vanni Santoni aveva suscitato molte discussioni, c’è parso giusto dedicare il pomeriggio del 1 Ottobre ad alcune “Riflessioni sull’editoria”, che non è fatta solo di grandi editori, ma che può offrire interessanti opportunità anche mediante piccole case.

Di grande interesse è stato anche il quinto incontro del 29 Ottobre in cui il giallista Sergio Calamandrei ha parlato con grande precisione de “La struttura nascosta sotto la superficie del giallo e del noir”, fornendo utilissimi spunti per chi voglia cimentarsi in tali generi.

Il 12 novembre, come ringraziamento per il suo interessante intervento sull’editoria, abbiamo presentato il nuovo romanzo di Vanni Santoni, edito da Mondadori “I fratelli Michelangelo” e la riedizione con LaTerza de “Gli interessi in comune”.

Il 28 novembre, settimo incontro, sempre per approfondire il tema delle opportunità di pubblicazione, abbiamo ospitato Alessandro Raveggi, direttore di The FLR – The Florentine Litterary Review, che ha parlato de “Le riviste letterarie: trampolino verso la grande editoria”.

Il 10 dicembre, il giornalista Paolo Ciampi, grande narratore di luoghi, ha ripreso il tema dell’ambientazione, per parlare di “Scrivere i luoghi: la narrativa di viaggio”.

Ed anche nel nono incontro abbiamo voluto parlare di ambiente e di riviste, ma in chiave diversa, con Gianni Marucelli, il Presidente della sezione fiorentina della più antica associazione ambientalista italiana, Pro Natura, nonché direttore della rivista “L’Italia, l’uomo, l’ambiente” che ha trattato il tema “Scrivere per l’ambiente”, sottotitolo “Opportunità di collaborazione del GSF con Pro Natura Firenze e la rivista L’Italia l’uomo l’ambiente”.

Con il decimo incontro, del 21 Gennaio 2020, l’obiettivo era definire nuovi strumenti di comunicazione per l’associazione. Il tema era “Progetti del GSF per il 2020: ipotesi di blog, antologie e premi letterari”.

Cristina Gatti aveva già pensato di realizzare una nuova antologia collettiva dell’associazione e aveva quindi immaginato come un tema idoneo a celebrare i centocinquant’anni della presa di Porta Pia (che cadranno il 20 Settembre 2020) e della conclusione del periodo in cui la nostra città fu capitale del Regno d’Italia,

Tale incontro è stato occasione, dunque, per definire il progetto “Firenze capitale”, nonché la creazione del blog del GSF e della collegata Newsletter, di cui presto uscirà il primo numero.

Nell’undicesimo incontro, del 4 Febbraio 2020, abbiamo parlato ancora di “Un blog e una newsletter per il GSF”.

Il tema dell’antologia su Firenze Capitale è stato ripreso dal dodicesimo e, sinora, ultimo incontro del 11 Febbraio 2020 “Firenze Capitale – progetto di antologia”, in cui il nostro socio Sergio Calamandrei, grande conoscitore del periodo e autore di vari racconti ambientati all’epoca, con l’ausilio di foto antiche, ha illustrato le principali caratteristiche e i più importanti eventi degli anni dal 1865 al 1871. Con l’occasione abbiamo anche raccolto le prime candidature di autori. Vari racconti già ci sono pervenuti. Trovate qui le istruzioni per partecipare. La scadenza per l’invio dei contributi è il 31 Maggio 2020.

Avevamo già altri programmi per il futuro, ma nel frattempo il covid-19 ha alzato la testa e dalla Cina è arrivato anche da noi, costringendo a chiuderci tutti in casa.

Di tutti questi eventi ho già parlato sul mio blog, ma visto che ora anche il GSF dispone di un proprio, mi è parso giusto riepilogare anche qui quanto sinora fatto, sperando che l’emergenza covid-19, ci permetta presto di riprendere le nostre attività nel mondo reale.

Colgo l’occasione per ringraziare Patrizia Garuglieri con tutta l’ASD Laurenziana e tutti coloro che hanno partecipato a questi eventi, come relatori e come pubblico, nonché tutti gli amici del GSF che ci hanno supportato.

di Carlo Menzinger di Preussenthal

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