WEN – FIGLI – Il Marchese e la masca – Carlo Menzinger

Viveva nella rocca il Marchese a Castiglion  Falletto. Abitava d’Incisa il Marchese tra le viti di nebbia dolci e sì odorose e spesso nei campi da sol andava pensando nel rimirar i suoi siti. Un dì tra l’erba e l’oscur cespuglio, nel soffiar lieve del grecal d’autunno, nei pressi delle vigne di nebbiolo andava eContinua a leggere “WEN – FIGLI – Il Marchese e la masca – Carlo Menzinger”

WEN – SUPERBIA – Superbo fino alla fine – Francesco Fattorini

Come il gallo padrone nel cortile E come imperator dentro ‘l suo regno D’esser di tutte le ricchezze degno Si sentìa un maiale nel porcile. Grasso era e grosso e di pesante stazza Sempre proteso a dispregiar qualcuno Certo che non vi fosse mai nessuno Di superiore a lui nella su’ razza. Rimase la suaContinua a leggere “WEN – SUPERBIA – Superbo fino alla fine – Francesco Fattorini”

WEN – SUPERBIA – Mater malum – Antonino Impellizzeri

Altero m’idoleggio come nume tracotante in nessun caso chinato con lo sdegno verso l’altrui casato sono pavone che stende le piume Con iattanza vanto il mio costume maggiore più di quel che sono nato padrone della vita me innalzato violento mi discerno dal marciume Vanesio con la cravatta di more come aconito bello e velenosoContinua a leggere “WEN – SUPERBIA – Mater malum – Antonino Impellizzeri”

WEN -AVARIZIA – Pensionato alfine – Carlo Menzinger

È ricchezza il nostro tempo La più grande che abbiamo E ci sfugge in un lampo E no, non l’accumuliamo Cassaforte non lo ferma Materasso non lo calma Pover il bancar che crede Il suo fluss’attualizzare Con il trist-tasso che incede Sua corsa monetizzare Tempo non è mai denaro Non moneta per l’avaro Non siContinua a leggere “WEN -AVARIZIA – Pensionato alfine – Carlo Menzinger”

WEN -AVARIZIA – Avida amante – Antonino Impellizzeri

Prendono il largo menzogneri ti amo  dalle scarlatte labbra di signora che artiglia la preda gettato l’amo e ad ogni sospiro tutto divora Bramata nel ginepraio dei vizi doni contentezze all’animo avaro  in quella ragna d’appetiti e sfizi rimani fedele al solo denaro Ammaliante mordi anche gli avanzi sottoterra dove l’oro non splende  ruvida amanteContinua a leggere “WEN -AVARIZIA – Avida amante – Antonino Impellizzeri”

WEN – FUOCO – Terra di spighe e di piaghe – Antonino Impellizzeri

Sotto un sole che attanaglia pesante la terra riarsa avvampa polverosa e sui mezzadri si scaglia rovente già  sfiancati dalla zappa gravosa   I feudi biondeggianti rantolano aspettando la roncola sfiniti ma le vampe atroci li sconcertano si vestono di lutto i ciclopi assopiti   Svelte le lingue di Efesto avanzano divorando l’oro delle gemmeContinua a leggere “WEN – FUOCO – Terra di spighe e di piaghe – Antonino Impellizzeri”

WEN – FUOCO – Imamiah – Carlo Menzinger

Rovente giunge nel tramonto cupo Color del sangue di chi fu ucciso Imamiah bianco e immenso sogno Percorre le strade qual fiero lupo E con immani colpi lui deciso Le auto che incivil fan ristagno In doppia fila lui dur capovolge E con piroette in ciel le travolge.   Furioso soffoca con fiero soffio EterniContinua a leggere “WEN – FUOCO – Imamiah – Carlo Menzinger”

WEN – FUOCO – Il fuoco – Giovanna Ristori

Mai parole son state così fioche l’emozione è strozzata e non ha voce Un vuoto grande da colmare resta dopo tanto avere   Quando ogni giorno ogni ora ogni minuto v’era una frase un bacio un saluto, talvolta un lamento, a scandir le giornate di quel lieve tormento     Tanto era il fervore che nonContinua a leggere “WEN – FUOCO – Il fuoco – Giovanna Ristori”

WEN – COVID-19 – Il virus – Andrea Vanni

IL VIRUS Fra notizie belle e brutte una oggi batte tutte: e ‘un mi sembra tanto bona è in arrivo il vil corona. Virus senza medicina proveniente dalla Cina, dove topi e pipistrelli piaccion più dei fegatelli,                   che hanno dato presto il via  alla grave epidemia. Conveniva, a mio avviso, una ciotola di  riso senza procurarsi rogneContinua a leggere “WEN – COVID-19 – Il virus – Andrea Vanni”

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