WEN – FIGLI – Dedicata a un bambino – Maila Meini

Voglio che ti sia chiaro fin da oggi cosa non voglio darti proprio mai. Non avrai quella MADRE che conosco, le mie ansie, i miei schemi e le incertezze, i ricatti d’amore, la mia noia, percosse e ordini senza capire. Cercherò di rispettarti come sei, persona intera e non soltanto figlio. Faremo mie le tueContinua a leggere “WEN – FIGLI – Dedicata a un bambino – Maila Meini”

WEN – FIGLI – Ad Alessandro – Marcella Spinozzi Tarducci

Non piango per te che parti, figlio mio, ché lungo vorreiil tuo cammino di gioia,ma piango per la tristezzadi una stagione finita. Nessuno berrà piùalle mammelle disseccatee ogni altra forma di donarenon sarà che l’ombrad’una maternità ormai compiuta. Da: EMOZIONIdi Marcella Spinozzi Tarducci Tutti i diritti riservati

WEN -LUSSURIA – Col suo vestito nero – Miriam Ticci

Col suo vestito nero Attraversa una donna Una strada riarsa Una folata di vento leggera La sua veste solleva scompiglia Il rosso e il nero delle calze brilla E nella gonna subito scompare Sguardo brioso che si ricompone Sotto il filare nero delle ciglia. di Miriam Ticci

WEN – ACCIDIA – Il padre dei vizi – Zorzetto

L’ozio è il padre dei vizi e lo zio del nulla, il vuoto dell’anima, il non operare. L’ira adirata e funesta: <<troppa poltraggine, non va bene, sempre in festa.>> L’invidia dice: <<la pigrizia è un peccato>>, e lui: <<non invidiare, hai scordato?>> L’avarizia gli da’ ragione: <<spreca il tempo, non dargli scampo>>. La gola dice:Continua a leggere “WEN – ACCIDIA – Il padre dei vizi – Zorzetto”

WEN- ACCIDIA – Sola isolata qui fuori dal mondo – Miriam Ticci

Sola isolata qui fuori dal mondo Perché sto bene, non mi fo problemi? La mia vita la gusto fino infondo: Delle spighe di grano i dolci semi Che indorano di sé il nostro campo L’aria lucente i cieli sereni Il cuore che sussulta ad ogni inciampo Tutto è rondine in cielo che garrisce, con unContinua a leggere “WEN- ACCIDIA – Sola isolata qui fuori dal mondo – Miriam Ticci”

WEN – ACCIDIA – Vivere veramente – Carlo Menzinger

Sono stufo di voi Sono stufo del vostro pigro volteggiare Indaffarati corvi neri Indaffarati senza scopo Sono stufo dei vostri tristi sorrisi impiegatizi Sono stufo delle vostre chiacchiere Affogate in un sorso di caffè Marrone mota immota Vorrei il radioso volo arcobaleno Di angeli solari A tingere il cielo di poesia A rischiarare il giornoContinua a leggere “WEN – ACCIDIA – Vivere veramente – Carlo Menzinger”

WEN – ACCIDIA – Voi la chiamate accidia – Francesco Guglielmino

Voi la  Chiamate Accidia, Ma non avete  visto  crollare i vostri  sogni  sotto ai vostri piedi, Non  avete   visto  i vostri cari   allontanarsi per sempre dalle  vite, Non avete  toccato  ancora il fondo:  la tristezza e la solitudine! di Francesco  Guglielmino

WEN – ACCIDIA – Estate schiacciata – Carlo Menzinger

Proprio in questo giorno, che il giorno dell’inizio avvicina, la mia estate mi si schiaccia, formica distratta per le vie affollate del centro sotto Natale quando ci s’insegue lanciandosi regali nella speranza di riafferrare il tempo disperso con un soffio nel vento, mettendo soldi dove altro è mancato. La mia estate mi si schiaccia traContinua a leggere “WEN – ACCIDIA – Estate schiacciata – Carlo Menzinger”

WEN – ACCIDIA – Accidia – Giovanna Olivari

La tua accidia m’acceca m’uccide m’avvince mi cinge mi stringe lenisce – dicevi- le mie ulcere da stress. L’accidia illude e tradisce. L’ozio – dicevi- è rivoluzionario. Non il tuo. Quell’indolenza, quella tua assenza di desiderio per alcunché, per chicchessia, pure per te t’hanno isolato, esiliato, t’hanno ingessato la morbidità, pietrificato la vacuità. Piuma diContinua a leggere “WEN – ACCIDIA – Accidia – Giovanna Olivari”

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