WEN -FIGLI – Che ho da fa’ pe’ campà la famiglia? – Oscar Montani

Un mussulmano sciita di Le Sieci, (FI) di mogli in casa ne avea dieci. Coi figli eran venti, per non patire stenti, mangiavano sempre pasta e ceci! di Oscar Montani

WEN – FIGLI – Il tempo dell’Uomo – Carlo Menzinger

Ci fu il Tempo dell’Uomo Venne il Tempo in cui il Dio Bambino era lontano Venne il Tempo del Silenzio del Dio Bambino I Figli dei Figli di Adamo Chiamarono Dio I Figli dei Figli di Adamo Chiamarono il Dio Bambino I Figli dei Figli di Adamo Chiamarono il Genio della Terra Solo il SilenzioContinua a leggere “WEN – FIGLI – Il tempo dell’Uomo – Carlo Menzinger”

WEN – FIGLI – Ai miei figli – Maria Gisella Catuogno

Figli, se anche non foste miei figli, io vi amerei per la vostra giovinezza ardente e inquieta e per quella voglia di sfidare il mondo che v’accende lo sguardo e le emozioni. V’amerei per quel riso che incanta e che ha ancora l’innocenza dell’infanzia: polla d’acqua sorgiva, mi rammenta, e schiuma di mare quando soffiaContinua a leggere “WEN – FIGLI – Ai miei figli – Maria Gisella Catuogno”

WEN – FIGLI – Il Marchese e la masca – Carlo Menzinger

Viveva nella rocca il Marchese a Castiglion  Falletto. Abitava d’Incisa il Marchese tra le viti di nebbia dolci e sì odorose e spesso nei campi da sol andava pensando nel rimirar i suoi siti. Un dì tra l’erba e l’oscur cespuglio, nel soffiar lieve del grecal d’autunno, nei pressi delle vigne di nebbiolo andava eContinua a leggere “WEN – FIGLI – Il Marchese e la masca – Carlo Menzinger”

WEN – FIGLI – Heute transit nach Volkswagen – Oscar Montani

Tiene famiglia, tipo di Avellino or che la consorte avrà un bambino commenta: “E sono nove l’ho detto e non ci piove, mi vendo l’auto e compro un pulmino!” di Oscar Montani

WEN – FIGLI – Da madre a figlia – Miriam Ticci

Arianna 26 maggio 1989 Sempre una casa incastonata al mezzo D’una collina, Perla affondata nel carnoso letto, Nell’oro gemma Adagïata al centro del suo trono. Sempre d’estate nella coda d’oro Della spiga del sole ai caldi raggi L’ocra del riso ondeggia: Riso gioioso che nel pugno chiuso D’una lucciola il cuor mira pulsare. Sempre vivoContinua a leggere “WEN – FIGLI – Da madre a figlia – Miriam Ticci”

WEN – FIGLI – Creolo – Carlo Menzinger

Creolo, questo son io. Uomo senza radici. Uomo dalle radici perdute in terre lontane. Menzinger mi chiamo. Germanico nome delle valli austriache. Stirpe prussiana. Trapiantata sulle calde acque del Tirreno. Sangue inglese, tartan scozzese, fisionomia svizzera Il flusso del sangue dipinge sul mio volto I colori d’infinite bandiere Son figlio d’Europa. Son figlio del mondo.Continua a leggere “WEN – FIGLI – Creolo – Carlo Menzinger”

WEN – FIGLI – Figli – Zorzetto

Figli, figli di questo tempo, in questo lampo, senza scampo; sotto lo stesso cielo, nella stessa terra. Figli, figli di un unico padre, natidalla madre terra, sostanziosa e vigorosa. Figli, della nostra generazione, con la stessa faccia, lasciando una traccia. Figli, con gli stessi valori, grandi onori, di questa terra, umili ospiti; siamo, non signori. Figli…Continua a leggere “WEN – FIGLI – Figli – Zorzetto”

WEN – FIGLI – Arca – Carlo Menzinger

Son arcobaleno Sospeso sulla tempesta Delle onde illumino la cresta E trai monti mi perdo nel seno. E tu Tu, con il pennello di dolore Intriso Vorresti dipingermi di notte Il viso e il cuore. Ma tu E io Siamo sponde Per questo fiume d’onde E se tu mi cancelli Se tu m’allontani Da teContinua a leggere “WEN – FIGLI – Arca – Carlo Menzinger”

WEN – FIGLI – Per Alessandro. 27 agosto 2009 – Miriam Ticci

Fulsēre quondam candidi tibi soles. (Splendidi allor rifulsero per te quei dì gioïosi)  (C. Valerii Catulli Nugae,VIII) La sera parla al cuore dolcemente Ed accarezza pelle collo e labbra Ma come pruno che ferito m’abbia Pena sottile s’insinua nella mente. Ogni mia gioia ogni mio piacere S‘accompagna al pensiero tuo dolente: Gioia non più néContinua a leggere “WEN – FIGLI – Per Alessandro. 27 agosto 2009 – Miriam Ticci”

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