WEN -ANTENATI – L’eredità – Miriam Ticci

“Tu sei ciò che tu apprendi con amore E il sapere è carne di tua carne” Nonna Renata, così tu mi dicevi; Grata coi denti miei di latte io Di quel pane mai paga mi nutrivo E ancora questa chioma grigia e bianca Gusta quel cibo che giammai la stanca. Quando con la chitarra tuContinua a leggere “WEN -ANTENATI – L’eredità – Miriam Ticci”

WEN – ANTENATI – Predecessori del tempo vissuto (prima di noi) -Zorzetto

Prima di noi, il tempo vissuto, ormai passato , è stato raccontato, da altri, venuti dopo; da quelli, che ci hanno preceduto. Quel che siamo, dove andiamo, da dove veniamo, lo dobbiamo a loro; predecessori del tempo vissuto. Prima di pensare, dove siamo arrivati, dobbiamo vedere dove siamo partiti. di Zorzetto

WEN – ANTENATI – I vecchi – Rocco Tassone

Sono cresciuto ascoltando i vecchi, seduti attorno alla ruota con il braciere, raccontare storie. Storie d’amori, di miracoli. Storie di tragedie, di giovani amanti partiti e mai tornati dalle terre di guerra: padri che hanno sepolto i loro figli! Storie di donne mai possedute e di uomini che vantavano d’aver visto, nell’ombra della sera duranteContinua a leggere “WEN – ANTENATI – I vecchi – Rocco Tassone”

WEN -ANTENATI – Nonna Giggì – Gronchi Laura

Giornata di pioggia, giornata di ricordi, si dice Claudia, osservando il prato smeraldino dalla finestra. Ha appena finito di fare il gelato alla crema, e un delizioso aroma di vaniglia pervade la cucina. La mente vaga e si sofferma su un pomeriggio del passato, profumato d’infanzia e di dolci fatti in casa da sua nonna.Continua a leggere “WEN -ANTENATI – Nonna Giggì – Gronchi Laura”

WEN – ANTENATI – Il giorno della memoria – Milena Beltrandi

«Bambini, buoni, per favore!» la classe si agita come sempre ma la maestra sta ancora parlando, c’è tempo prima che suoni la campanella. «Domani è il giorno della memoria, ricordatevi di portare l’oggetto di famiglia, quello che ogni nucleo conserva. La lezione di domani sarà su questo: l’oggetto e la sua storia. Adesso potete andare,Continua a leggere “WEN – ANTENATI – Il giorno della memoria – Milena Beltrandi”

WEN – ANTENATI – Caro bisnonno sconosciuto

Antenati? Sui miei avrei da scrivere un libro intero e forse un giorno mi deciderò, ma sono combattuto tra il saggio e il romanzo o una via di mezzo. In questi giorni sono stato contattato per un’intervista che dovrebbe poi andare in RAI a proposito di uno di loro, il mio bisnonno Guido Menzinger diContinua a leggere “WEN – ANTENATI – Caro bisnonno sconosciuto”

WEN – ANTENATI – La caccia – Luigi De Rosa

In quel vasto territorio innevato l’unica possibilità era usare l’olfatto. La neve copriva le tracce, e sebbene fossero pochi gli animali in grado di mimettizzarsi con il colore candido del manto nevoso, anche la vista era praticamente inutile. Forse l’udito poteva essere un vantaggio, ma sapeva che la preda l’aveva ancora migliore del suo, quindiContinua a leggere “WEN – ANTENATI – La caccia – Luigi De Rosa”

WEN – ANTENATI – La disgrazia – Miriam Ticci

S’allontana la foresta, la prateria si disperge. Arcana la foresta s’eleva buia sicura per noi scimmie che vi spulezziamo per ogni dove servendoci di mani e piedi con le cinque dita ben allineate e la coda prensile; estuosa la prateria si distende e s’accavalla al vento: verde profumata con l’arrivo, sempre più raro, delle piogge,Continua a leggere “WEN – ANTENATI – La disgrazia – Miriam Ticci”

WEN – ANTENATI – Il ritratto – Brunetto Magaldi

“Chi fuor li maggior tui“ fa dire Dante a Farinata degli Uberti, che vuol sapere a quale fazione appartenesse il poeta. Mio padre invece interpretava questo verso come un incitamento a ricercare l’origine del nostro cognome e chi fossero stati i nostri antenat . Poiché, risalendo nei secoli, cognomi comuni si possono trovare ad ogniContinua a leggere “WEN – ANTENATI – Il ritratto – Brunetto Magaldi”

WEN – ANTENATI – Tranquillo – Terza Agnoletti

Nacque negli anni 30 dell’800. Gli aneddoti che lo riguardano venivano tramandati in famiglia, poiché nel mondo contadino si conservava con cura affettuosa la memoria del passato e se ne parlava nelle lunghe veglie invernali. I genitori lo battezzarono Tranquillo, forse come auspicio, forse come speranza, ma non furono buoni profeti. Sposò Maddalena, detta Lena.Continua a leggere “WEN – ANTENATI – Tranquillo – Terza Agnoletti”

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito